La realtà aumentata nell'ambito artistico

La realtà virtuale e la realtà aumentata sono alcune delle tecnologie più scottanti degli ultimi anni ed anche le più sperimentate in questo momento. Questa è stata infatti inclusa in progetti di varia natura, soprattutto per quello che concerne il settore videoludico.

Volendo cavalcare l'onda dell'innovazione, Marco Pucci, docente all'Accademia di Belle Arti di Brera ed esperto in tecnologie digitali e multimedia, ha intrapreso un progetto per implementare la tecnologia per la realtà aumentata nel settore artistico.

Basta poco per innovare

L'iniziativa è nata grazie ad un bando concesso dalla regione Lomabrdia ed alla collaborazione degli associati di SMART, Augmented Culture, ente nato proprio dalla collaborazione tra lo stesso Marco Pucci, Emanuele Tosi, Silvia Maracante e Sara Meroni.

L'idea vuole portare un'esperienza completamente innovativa ed interattiva durante le visite nei musei, integrando animazioni dedicate e ricostruzioni storiche.

D'altronde sono già 7 i musei, dal 2015 ad oggi, che hanno aderito a questo progetto. Tra questi:

  • Il Museo Civico d'Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago;
  • Musei Civici di Villa Mirabello;
  • Il Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese;
  • La Casa Museo Lodovico Pogliaghi;
  • Il Museo Castiglioni;
  • Il Centro Espositivo Monsignor Macchi;

Come vivere l'esperienza?

Per prendere parte a questa incredibile esperienza, i visitatori dovranno soltanto scaricare l'applicazione gratuita: Aurasma.

Aprendola si aprirà il canale VareseMusei e basterà inquadrare le opere ed i reperti di interesse con la propria fotocamera integrata, dopodiché il software visualizzerà tutto il contenuto associato a quel determinato elemento analizzato.

Da qui, come spiega lo stesso Pucci, gli utenti verranno coinvolti in animazioni, dialoghi e ricostruzioni grafiche su tutti gli oggetti che hanno attirato la loro attenzione.

Il team dietro questa iniziativa dal carattere ludico ed istruttivo spiega come la realtà aumentata sia un ottimo espediente per creare esperienze interattive di ottimo livello, sia dal punto di vista tecnico, che contenutistico.

D'altronde, la realtà virtuale, a differenza di quella aumentata, è fin troppo costosa ed inabbordabile per la maggior parte delle startup o neo-compagnie