1Introduzione

Oggi vi proponiamo la recensione di uno degli SSD più venduti al momento: parliamo del Samsung 850 EVO (modello famoso per la sua affidabilità e velocità), nello specifico del taglio da 120 GB, che viene venduto ad un prezzo che si aggira all'incirca attorno ai €60-70 (i prezzi salgono poi fino ai €300 per il taglio da 1 TB).

Cos'ha di speciale l'850 EVO per essere uno degli SSD più venduti?
Prima di tutto la qualità e la cura maniacale con cui Samsung confeziona ogni singolo elemento del suo prodotto, dallo chassis, caratterizzato dal design infallibilmente riconoscibile dai tratti moderni e minimali, fino all'assemblaggio delle singole componenti, delle quali Samsung ha il controllo dell'intero processo produttivo, dal controller alle memorie.
A tal proposito, l'850 EVO monta le nuove memorie, esclusive Samsung, 3D V-NAND, caratterizzate da celle di memoria disposte verticalmente, che assicurano maggior capacità e maggior durata.

Di seguito una tabella riassuntiva delle caratteristiche tecniche del prodotto:

Caratteristiche MZ-75E200
Capacità 120 GB (111 GB effettivi)
Velocità sequenziale approssimativa Lettura 540 MB/s – Scrittura 520 MB/s
Interfaccia SATA III (retrocompatibilità SATA II e I)
Hardware Controller Samsung MGX – Memorie NAND TLC 3D V-NAND – DRAM 256 MB
Supporto set comandi e criptazione dati AES 256 bit Full Disk Encryption (Class 0) TCG/OPAL 2.0, IEEE-1667, TRIM, S.M.A.R.T., NCQ, ATA/ATAPI-8
Fattore di forma 2.5"
Dimensioni  100 x 69,5 x 6,8 mm
MTBF 1.500.000 Ore
Garanzia 5 Anni (75 TBW)

2Packaging e unboxing

Samsung, per la nuova serie, ha deciso di puntare ad uno stile molto differente per la confezione del prodotto, rendendola diametralmente opposta a quelle per prodotti precedenti.
È stato abbandonato il triste sfondo nero, in favore di un piacevole bianco brillante che fa risaltare l'immagine del SSD.
In alto a destra troviamo un adesivo che riporta il taglio dell'unità (nel nostro caso 120 GB), mentre in basso abbiamo il nome dell'azienda accompagnato dal modello del nostro SSD.
Sul lato posteriore campeggia, sempre su sfondo bianco, un badge grigio con lo slogan "A new caliber of performance and endurance" (che ci fa ben sperare per quelle che saranno le performance di questo gioiellino), con sotto un'informativa in 12 lingue, accompagnata  dalle consuete certificazioni.

850 evo retro scatola

Il contenuto della confezione, oltre al prodotto in sé, protetto da un guscio di plastica semi-rigida, consiste in due opuscoli (uno sulla garanzia e uno sull'installazione), ed in un CD per l'installazione dei software necessari al corretto funzionamento dell'unità.

850 evo contenuto

3850 EVO: Tanta sostanza, dimensioni compatte

Lo stile adottato non si differenzia molto da quello che fu per l'840 EVO: troviamo infatti la medesima serigrafia e il medesimo color grigio antracite sullo chassis, oltre agli ormai classici angoli smussati.
Sul lato posteriore invece troviamo un'adesivo grigio, contenente tutte le informazioni riguardanti l'unità (comprendenti anche certificazioni e luogo di produzione).
Accanto ai quattro angoli dello chassis troviamo dei fori filettati per l'installazione in un bay da "3.5 o "2.5.

Passando alle specifiche tecniche dell'unità, troviamo come controller, un Samsung MGX, composto da due core "low-power" con architettura ARM (usato sia sul modello da 120 che su quello da 250 GB, sui modelli da 500 GB e 1 TB troviamo invece il MEX, che essendo tri-core risulta più performante rispetto all'MGX).
Entrambi i controller presentano il supporto alla crittografia AES 256 bit, TCG/OPAL 2.0 e IEEE-1667, oltre al pieno supporto alle tecnologie proprietarie TurboWrite e RAPID Mode 2.1.
TurboWrite è una tecnologia che permette di sfruttare una piccola porzione della capacità come una memoria SLC (Single Level Cell), garantendo prestazioni in scrittura maggiori. La RAPID Mode invece utilizza della memoria di sistema come cache per contenere i file usati più frequentemente.

850 evo retro

Le memorie utilizzate nell'unità, sono le nuove ed esclusive Samsung 3D V-NAND 32 Layer di tipo TLC, che incrementano ulteriormente la capacità complessiva, fino ad arrivare a 8 die da 16 GB ciascuna in un singolo chip, garantendo contemporaneamente maggior affidabilità rispetto alle concorrenti (la versione PRO monta invece delle memorie di tipo MLC, che risultano più affidabili rispetto a quelle di tipo TLC).

4Primo sguardo al software Samsung Magician

Procediamo ora ad analizzare il software incluso nel CD di installazione. Scaricabile comunque dal sito ufficiale Samsung: Samsung Magician.
Esso ci permette di gestire ogni singolo aspetto dell'SSD, dalla verifica S.M.A.R.T. fino alla crittografia e alla formattazione a basso livello dell'unità.
Una volta installato ed avviato il programma, la sua intuitiva interfaccia mostra un resoconto generale delle informazioni sulla nostra unità.
Nel primo riquadro possiamo notare il codice seriale dell'unità, la versione del firmware, la capacità e la salute del SSD, che ci viene indicata da un bollino e da un contatore di TBW (su questo modello il limite è di 75 TBW che equivalgono a 40 GB di scritture giornaliere per 5 anni). Nel secondo e terzo riquadro invece troviamo un resoconto dei benchmark sulle prestazioni e diverse informazioni sull'abilitazione o meno della modalità AHCI e dell'interfaccia SATA utilizzata.

Nella seconda schermata inoltre trovano luogo il benchmark per le prestazioni e l'aggiornamento del firmware.
Spostandoci nella terza schermata troviamo invece delle impostazioni che ci permettono di ottimizzare l'OS e l'SSD in base alle nostre esigenze, che possono essere affidabilità, prestazioni o capacità.
L'ultima schermata è infine dedicata alla formattazione a basso livello o Secure Erase, che ci permette di riportare l'SSD ai valori di fabbrica.

5Benchmark e test prestazionale

Per i benchmark, ci siamo affidati a CrystalDiskMark ed AS SSD Benchmark, tool utilizzatissimi per testare le performance degli HDD e SSD, che ci forniranno i valori di tempo d'accesso, velocità lettura/scrittura sequenziale e non, velocità lettura/scrittura 4K sequenziale e non (N.B.: i valori variano continuamente e sono influenzati da diversi fattori).
Oltre a questi valori abbiamo effettuato dei test aggiuntivi per ottenere ulteriori valori, quali tempo d'avvio, tempo d'installazione e avvio di un software di grandi dimensioni (In questo caso Photoshop CC), tempo d'installazione di Windows e, per ultimo, tempo di apertura di dieci programmi avviati contemporaneamente.

Risultati CrystalDiskMark:

Come possiamo notare, con CrystalDiskMark otteniamo degli ottimi risultati in lettura e scrittura sequenziale con threads multipli, mentre nella lettura e scrittura in 4K abbiamo dei risultati maggiori rispetto alla media dei produttori concorrenti, ma che rimangono nella norma per questo modello.
Passando alle letture e scritture sequenziali a singolo Thread abbiamo risultati molto validi, mentre quelle in 4K non riescono ad arrivare allo stesso livello.

Risultati AS SSD Benchmark:

850 evo benchmark 2

Utilizzando AS SSD Benchmark abbiamo invece ottenuto risultati inferiori rispetto a CrystalDiskMark ma pur sempre accettabili per un SSD di questo calibro: anche qui peccano le prestazioni in 4K. Il tempo d'accesso è molto basso.
In totale abbiamo ottenuto un punteggio di 945.

Risultati test operazioni generali:

Infine, passiamo ad alcuni test per valutare le performance nelle operazioni generali quali apertura multipla e non di programmi, tempo d'avvio e installazione di software:

  • Installazione Windows: 4.54 Minuti;
  • Tempo d'avvio: 8 secondi;
  • Installazione Photoshop: 2.53 Minuti;
  • Tempo avvio di programmi multipli: 14,43 secondi;

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