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Tra le cause di malcontento tra i viaggiatori aerei, soprattutto quelli più frequenti, c’è senza dubbio il ritardo di un volo o, nei casi di alcune compagnie aeree, e in particolare su alcune tratte, i reiterati ritardi di voli e imbarchi.

Tutti i viaggiatori, nei momenti di rabbia e sconforto in aeroporto, pensano spesso a quanto questi ritardi causino anche danni economici, incidendo sulla propria micro economia quotidiana. Dal prendere un panino in più in aeroporto perché non si sa che cosa fare o perché l’attesa attraversa le ore dei pasti, ai piani e alla programmazione completamente saltati nel luogo di destinazione, fino a taxi, mezzi e metodi per tornare a casa o spostarsi nel posto di destinazione.

Finché queste restano riflessioni dettate dalla rabbia, non portano a nulla, ed è qui che interviene la moderna tecnologia.

Grazie al suo algoritmo e alla machine learning, Google Flight è in grado predire eventuali ritardi prima ancora che se ne rendano conto le compagnie stesse e meglio di una qualsiasi fonte ufficiale. Mentre, se siete state vittime e avete sofferto perdite economiche per la cancellazione o ritardi di voli aerei, l’azienda AirHelp, leader nel settore dell’assistenza ai passeggeri aerei anche in caso di ritardo volo (ma non solo) può fare al caso vostro.

AirHelp, oltre a basarsi su una piattaforma web che fornisce in modo veloce e con una navigazione lineare e intuitiva, tutte le informazioni relative alle normative europee e internazionali in materia di diritti dei passeggeri aerei, ha anche creato una App basata su diversi livelli di AI (Artificial Intelligence o intelligenza artificiale) in grado di processare in poco tempo tutti i dati inseriti dall’utente che meglio descrivano il disagio subito e, in pochi minuti, dare un resoconto di quello che è il risarcimento che il viaggiatore può richiedere.

Alla parte informativa, basata sulla raccolta e processo dati molto sofisticati, si unisce il supporto legale vero e proprio tramite il quale è possibile affidare all’azienda e ai suoi professionisti avvocati tutte le azioni per l’ottenimento del risarcimento vero e proprio, per poi pagare l’assistenza solo a seguito dell’ottenimento del risarcimento stesso. Questo pagamento non ha sorprese, ma è una percentuale fissa, stabilita inizialmente.

In pratica questa tecnologia è la prima interfaccia con un’azienda fatta di veri avvocati ed esperti legali, e consente sia di informarsi sia di agire per un risarcimento.
Il tutto, semplicemente agendo dal proprio cellulare.

Come funziona la App per ottenere i rimborsi dalle compagnie aeree?

In pratica, al malcapitato vittima di ritardo del volo, è sufficiente scaricare la App di AirHelp e dare il via al “claim” cioè procedere con il reclamo del ritardo. L’interfaccia chiede in maniera infraintendibile alcuni dati molto facili per il passeggero da inserire, tra cui codice volo, partenza e destinazione, eventuali scali previsti, motivo della cancellazione del volo.

Per quest’ultimo dato da inserire, è importante chiedere informazioni, con calma ma esigendo più dettagli possibile, al personale di terra che, per legge europea (regolamento CE 261/2004), ha il dovere di fornire spiegazioni circostanziate ed esaustive.

Dunque, dopo l’inserimento dei dati richiesti, la app inizia a processare le informazioni e sa dirti, nel giro di pochi minuti (a volte bastano pochi secondi), se ti è possibile chiedere un risarcimento per il disagio e a quanto ammonterebbe. Il margine di errore in questa fase, se i dati inseriti sono corretti, è quasi inesistente. Subentra poi, a beneficio dell’utente danneggiato, una fase successiva in cui sarà possibile chiedere alla app (cioè alla società AirHelp che lo utilizza come strumento di interfaccia) di agire per proprio conto, mettendo in campo una tecnologia che unisce IA e team di avvocati “umani” i quali insieme uniscono precisione e soprattutto riducono le tempistiche di azione.

L’intelligenza artificiale infatti aiuta ad analizzare e riconoscere, in tempi brevi e con precisione del 95%, azioni legali simili già intraprese e margine di successo, snellendo il percorso di identificazione dei precedenti, che è di fatto uno dei fattori che rallentano, in genere, le azioni legali, per così dire, comuni.

L’analisi SWOT da cui nasce quest’azienda e i suoi supporti tecnologici basa i punti di forza sulla notevole capacità risposta a tre principali problemi dell’utente finale (cioè il passeggero aereo):

  1. Difficoltà dell’utente nel decodificare il reale problema in atto
  2. Difficoltà a conoscere e informarsi sui propri diritti
  3. Senso di confusione di fronte alla burocrazia di rimborsi e risarcimenti
  4. Paura e scoraggiamento nell’intraprendere azioni legali a causa dei tempi biblici e costi mai del tutto chiari in merito alle azioni legali nei confronti delle compagnie aeree

In sostanza il merito di AirHelp è quello di aver intercettato i principali fattori di disagio non solo pratico ma anche psicologico dei suoi destinatari, usando da un lato la tecnologia più sofisticata per risolvere problemi pratici ed economici, ma trasmettendo allo stesso tempo un senso di fiducia e precisione, comunicando “non ti preoccupare, ce ne possiamo occupare noi per te”.