Sailfish OS 3

Windows Phone di Microsoft, OS10 di Blackberry, ma anche Tizen di Samsung, Firefox OS di Mozilla, Ubuntu Touch di Canonical. Sono innumerevoli i sistemi operativi per smartphone che negli anni han sfidato il duopolio Android/iOS, e tutti han fatto la stessa fine: il dimenticatoio della tecnologia, abbandonati prima dagli utenti e poi dai loro stessi sviluppatori.

In questo deserto della concorrenza, solo un piccolo ma agguerrito player è rimasto a sfidare i due giganti. Stiamo parlando di Sailfish OS. Sviluppato da Jolla, start up finlandese di ex dipendenti Nokia, è un sistema operativo open source (anche se parte dell’interfaccia è proprietaria) basato su Linux, che punta tutto sull’eleganza, le gesture e la sicurezza.

Dopo un lungo periodo di sviluppo, è arrivato dal blog ufficiale l’annuncio della release 3, che porta in dote tante novità in diversi campi.Si parte dalla sicurezza, uno dei cavalli di battaglia dell’OS, con la possibilità di criptare i file contenuti su scheda SD e un controllo rinnovato delle conessioni.Viene modificata anche l’interfaccia utente, con la possibilità di accedere in qualunque momento alle impostazioni rapide, nuove gesture per la tastiera e nuovi temi.Non mancano infine le migliorie sotto la scocca, con l’allungamento della vita della batteria e l’ampliamento della funzione di storage USB.

Sailfish OS 3

Sailfish OS 3

Come posso provare Sailfish?

Jolla ha commercializzato due dispositivi – uno smartphone ed un tablet – con a bordo il proprio software, dispositivi che risultano però oggi essere datati. Per provare Sailfish OS è possibile percorrere due strade: la prima è affidarsi a aziende asiatiche come Intex, Jala e Inoi che hanno abbracciato l’OS nei loro mercati, la seconda e scaricare il sistema operativo in uno dei telefoni android resi compatibili dalla community.

Provereste Sailfish OS? Fatecelo sapere nei commenti o sulle nostre pagine social!

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