Samsung Galaxy S8 Bixby

Da diversi anni Samsung punta al mercato fotografico degli smartphone con la produzione dei sensori proprietari ISOCELL, attualmente utilizzati su tutti i modelli Samsung per il mercato EMEA e da alcune aziende, come Meizu e DOOGEE. In precedenza, l'azienda ha svelato la nuova lineup di sensori basati su questa tecnologia: ISOCELL Bright, Fast, Slim e Dual, ognuno con caratteristiche fisiche uniche.

Solo da poche ore, l'azienda ha condiviso le caratteristiche della variante Dual, pensata per i telefoni di fascia bassa e media, che grazie all'uso di due sensori dà la possibilità di espandere o migliorare la resa fotografica, negli scatti in presenza di scarsa luminosità e per l'effetto Bokeh.

Samsung ISOCELL Dual: la potenzialità di due sensori che lavorano assieme

Andando a considerare i dettagli tecnici, l'azienda sudcoreana propone due soluzioni: la prima adopera un doppio sensore da 13 MP+5 MP pensata per garantire un miglior effetto di profondità (bokeh), la seconda due sensori da 8 MP per migliorare la resa in condizioni di scarsa luminosità senza l'uso di un sistema OIS (Optic Image Stabilization).

ISOCELL

Infatti uno dei limiti delle fotocamere degli smartphone è proprio questo: la resa non sempre ottimale quando la luce non è sufficiente. In questi casi si adoperano soluzioni costose, come la stabilizzazione ottica presente su molti top di gamma, mentre per le fasce più basse si trovano delle alternative più economiche. Tra queste, l'uso di due sensori di risoluzione maggiore, con informazioni elaborate dall'ISP per cercare di ridurre il rumore.

Il trend degli scatti bokeh sta prendendo sempre più piede sui social network e l'uso di un sensore secondario dedicato a catturare le informazioni sulla profondità aiuta l'ISP (Image Signal Processor) nella creazione di un'immagine, nel complesso, di gran lunga migliore.