Nei fatti di cronaca mondiale negli ultimi mesi, soprattutto se si parla di politica internazionale, uno dei denominatori comuni che spesso troviamo è la Corea del Nord. Lo stato di Kim Jong-Un, blindatissimo e rigidissimo, è semplicemente fuori dal mondo. Internet come lo conosciamo non esiste, i computer e i cellulari sono collegati ad una rete governativa sottoposta ad una profonda censura. Soprattutto, nessuna notizia può uscire dal paese se non prima filtrata. Parliamo sicuramente di un sistema e una società molto chiusi, ma come accade spesso, prima o poi qualcosa esce, trapela. Grazie a SceneThere, startup svedese di realtà virtuale, è stato possibile vedere posti altrimenti inaccessibili, soprattutto in un momento di tensione globale come quello attuale.

La storia di Marcus Olsson, SceneThere e la Corea del Nord in VR

Chi dobbiamo ringraziare per questo? Marcus Olsson. Il giovane svedese, CEO di SceneThere, racconta come ha fatto a girare i video che gli hanno permesso di sviluppare la sua creazione. Marcus, come spiega sul suo sito di SceneThere, nel 2016 è stato invitato in Corea del Nord a partecipare ad una conferenza di imprenditorialità e startup. Organizzata da Choson Exchange, durante parte della visita Marcus e il suo team si è posto l'obiettivo di filmare e catturare momenti della vita quotidiana di strada a Pyongyang.

SceneThere Startup VR Corea del Nord
Marcus Olsson e il suo progetto

Come si poteva immaginare però, SceneThere non era totalmente libera di filmare cosa meglio credeva. Il team era sotto costante controllo dalla polizia coreana. Come ha dichiarato infatti Olsson:

"Ho portato le mie telecamere per fare delle riprese ma ci siamo subito accorti che non eravamo soli. C'è stato anche vietato di filmare uno spettacolo acrobatico in un circo."

Nonostante le aspettate limitazioni, il progetto risulta sicuramente molto interessante. Tra i posti più suggestivi che ha potuto filmare SceneThere, ci sono sicuramente i palazzi di Pyongyang, le statue di Kom Il-sung e Kim Jong-Il e in generale la piazza Mansu Hill, con anche la pista di pattinaggio in Piazza Kim Il-sung. La più particolare sicuramente la metropolitana della capitale nordcoreana, dove si vocifera di una linea segreta per i funzionari più vicini a Kim Jong-Un.