Il MIUR è noto per le tante iniziative con cui ha voluto coinvolgere le scuole di tutte Italia e torna a far parlare di sé con una delle più recenti ed interessanti: Scuola aperte allo sport. Saranno coinvolte 100 scuole del nostro territorio nazionale ed oltre 30.000 studenti e studentesse, in modo tale da sperimentare il nuovo modello scuola-sport e coniugare l'attività fisica come principale elemento di contrasto a fenomeni dannosi, e soprattutto negativi, come il bullismo.

Agonismo e cultura

Questo ambizioso progetto è stato indetto grazie alla collaborazione con il CONI, Lega Serie A ed il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ed è principalmente pensato in modo tale da poter coniugare efficacemente l'attività sportiva a livello agonistico con uno studio regolare e congruo alle esigenze di ogni studente praticante.

Ogni istituto riconoscerà "personalmente" i propri studenti-atleti e l'organismo sportivo rilascerà un attestato che individuerà il tutor atleta esterno assegnato allo studente. Quest'ultimo dovrà poi basare la propria attività di supporto in base al programma di studio sviluppato in consiglio di istituto ed integrerà una piattaforma digitale al suo interno.

Scuole aperte allo sport

Tanti consensi

L'iniziativa è stata accolta a braccia aperte dalla maggior parte delle scuole presenti sul territorio italiano, difatti i numeri dell'anno scolastico 2017/2018 portano notizie più che positive e mostrano l'adesione numero: 356 istituti, appartenenti a 18 regioni differenti, per un totale di 1309 studenti-atleti.

Una crescita del 90% rispetto allo scorsa edizione del periodo 2015/2016 e che registrò nel coinvolgimento sia licei che istituti tecnici-professionali, rispettivamente il 76% ed il 24% del totale aderente.

Il maggior numero di sostenitori proviene dalla Lombardia, con 78 scuole, seguita dal Lazio, 44 scuole, Piemonte, 34 scuole ed Emilia Romagna, che conta 34 scuole.

Sicuramente un progetto davvero ambizioso e lungimirante questo del MIUR, che vuole permettere anche ai non agonisti di poter vivere una vita di sport ed aspirare a grandi successi personali e di squadra.

Inoltre all'iniziativa collaboreranno anche alcuni giovani atleti selezionati dalle varie Federazioni Sportive Nazionali che saranno nominati "Ambassador" che interagiranno con gli studenti e gli insegnanti in modo tale da coordinare il corretto svolgimento del lavoro e segnalare ogni dubbio presentato dallo studente stesso.