Il settore delle criptovalute, nonostante il Bitcoin sia lontano dalla miglior quotazione, continua a rappresentare una frontiera d’innovazione interessante. Attorno a questi prodotti digitali è nato negli ultimi anni un mercato finanziario parallelo, finora quasi sfuggito, nonostante gli avvertimenti, alle autorità di regolamentazione. Qualcosa però sta cambiando e la SEC negli Stati Uniti ha condannato la Crypto Asset Management e il fondatore Timothy Enneking.

Le motivazioni della condanna della SEC

Il fondo ha accettato di pagare 200000 dollari in accordo con la SEC per le accuse riguardanti le ICO e in particolare la mancata registrazione alle autorità come società d’investimenti. Le criptovalute non sono considerate titoli ma diventa necessario regolarizzare lo status di società d’investimenti nel momento in cui si offrono servizi come le ICO, perché in quel momento, si entra nel mercato finanziario regolamentato, anche se la raccolta avviene in criptovalute.

Le attività del fondo specializzato in criptovalute

La società di La Jolla in California alla fine del 2017 gestiva 37 milioni di dollari in criptovalute e ha come clienti degli investitori interessati a entrare nel settore. Secondo la SEC la Crypto Asset Management lo scorso anno ha raccolto l’equivalente di 3,6 milioni di dollari da 44 clienti, invitati a investire attraverso il sito web e le pubblicità sui social. La società ha mostrato però piena collaborazione con le autorità bloccando le attività di ICO dopo i primi contatti della SEC e offrendo ai clienti la possibilità di essere rimborsati.

La situazione di TokenLot

Situazione simile per il broker online di criptovalute TokenLot, definitosi il supermercato delle ICO. Le accuse sono simili a quelle esposte contro la società di Timothy Enneking e simile è anche la risposta, con l’accettazione di una sanzione di 471000 dollari. I vertici di TokenLot, a differenza dell’altra società, non hanno risposto nel merito della questione, almeno per il momento.