Skype, lezioni per i non frequentanti al liceo di Massa

Lezioni Via Skype

La frequenza obbligatoria può essere spesso un problema per tutte le persone che hanno problematiche di salute o che riguardano il proprio nucleo famigliare, ma questo può anche accadere per via di imprevisti o disagi creati da terze parti o da eventi come scioperi o inibizioni del servizio pubblico e stradale.

Il liceo linguistico Pascoli di Massa ha quindi deciso di sperimentare un’iniziativa che ha al centro l’utilizzo di Skype per dare egual opportunità a tutti coloro che vogliono partecipare alle lezioni e che si sono imbattuti nei possibili fatti sopracitati.

Ad ognuno pari opportunità

Questa idea è partita da una necessità reale che riguarda una ragazza iscritta al liceo e che è stata precedentemente coinvolta in un incidente stradale che non le ha permesso, sfortunatamente, di poter prendere parte alle lezioni da qualche mese oramai.

Al timone del progetto la professoressa Ivana Giordano che, con il sostegno della dirigenza dell’istituto, sta conseguendo questa iniziativa già da qualche anno.

Per seguire le lezioni tramite Skype hanno optato infatti per una semplice inquadratura fissa verso la lavagna, per ovvi motivi di privacy, e con la collaborazione degli studenti si è inoltre ottenuta la possibilità di incaricare uno di questi per il caricamento degli eventuali appunti, sulla piattaforma web del liceo, “riservati” alla persona assente.

Questo è possibile grazie anche alla buona volontà di ambo le parti, in quanto i docenti dovranno saper impostare una lezione adatta anche a chi si trova dietro lo schermo del PC ed alla comprensione dei ragazzi, che dovranno essere in grado di mantenere un comportamento consono alla comprensione di chi è collegato in aula.

Lezioni Via Skype

Basta poco per fare tanto

La stessa professoressa Giordano si è espressa sul progetto, affermando come basti davvero poco per ottenere un risultato eccellente.

Tuttavia c’è ancora bisogno di instaurare una cultura digitale all’interno delle scuole del nostro territorio nazionale, infatti deve ancora avvenire un completo processo di mutamento della mentalità dei professori e del personale scolastico verso gli strumenti tecnologici odierni.