Al giorno d'oggi lo smartphone è uno strumento tecnologico molto più potente di quello che si possa pensare, quasi ognuno di noi ne possiede uno ed è il nostro nuovo modo di conoscere e interfacciarsi col mondo. Smartify è un'applicazione che sfrutta le nuove tecnologie per permettere a tutti di conoscere il mondo dell'arte.

Smartify, la realtà aumentata a servizio dell'arte

Smartify è un'applicazione sviluppata nel 2016 già adottata da trenta musei in tutto il mondo. Ciò che tale applicazione permette di fare è conoscere titolo, autore e descrizione di un quadro semplicemente inquadrandolo e scattando una foto.

L'applicazione è disponibili sia sul Play Store e sull'App Store. Il funzionamento come descritto è molto semplice ed intuitivo. In alcuni sarà anche possibile ascoltare una piccola nota audio che consiste in una critica artistica del quadro scelto.

Smartify funzionamento

L'applicazione nasce circa un anno fa, molto prima che il fenomeno della realtà aumentata e della realtà virtuale scoppiassero. I programmi di realtà aumentata stanno crescendo molto, come può dimostrare il lancio del nuovo iPhone o il Windows Mixed Reality.

Da questo trend Smartify non può far altro che trarne beneficio anche se tuttavia il punto di forza di questa applicazione si basa sui musei che decidono di adottarla. Tra i tanti musei Royal Academy of Arts di Londra e il Metropolitan Museum of Art di New York hanno deciso di integrare Smartify nel loro percorso di visite.

L'applicazione è completamente gratuita per tutti gli utenti e il progetto si autofinanzia grazie ai contributi pubblici e delle associazioni dei musei che aderiscono al progetto.

L'applicazione tuttavia presenta dei piccoli acquisti in app e delle pubblicità. Altro diritto che Smartify si riserva è quello di vendere i propri dati alle varie organizzazione d'arte.

In sostanza l'applicazione è una piccola enciclopedia multimediale riguardante il mondo dell'arte, non è solo testuale, ma anche visiva e, per più, può contenere note audio. Smartify è quindi un ottimo esempio di come poter sfruttare le nuove tecnologie in ambiti molto applicativi e settoriali come quello dell'arte.