SocialFare è un acceleratore di startup a impatto sociale con sede a Torino. Recentemente la piattaforma si è dotata di un nuovo strumento per sostenere le startup che si propongono come più innovative.

Il nuovo strumento si chiama SocialFare Seed e consiste in un veicolo finanziario atto a sostenere tutti i progetti partecipanti con capitale tra i 20 e i 50.000 euro.

L'investimento nelle varie startup verrà avviato già dal 2017, con capitale di partenza di ben 500.000 euro annui per tutte le aziende che verranno selezionate. Piccolo appunto: le startup aderenti ai finanziamenti di SocialFare Seed sono state selezionate tramite una call, Foundamenta, e conseguentemente accelerate da SocialFare stessa.

Fundamenta call per SocialFare Seed
Fonte: SocialFare

SocialFare Seed, le quattro partecipanti

Sono state ben cento le candidature arrivate alla quarta edizione di Foundamenta, call che dopo varie selezioni ha eletto le quattro startup che potranno partecipare al progetto SocialFare Seed:

  • Ethicjobs, un modello innovativo per valutare la qualità dal luogo lavorativo;
  • FREEDA, applicazione che ha come obiettivo la sicurezza delle strade per tutte le donne;
  • PRS, impresa nata per sostenere le attività, i progetti e le opere degli artisti emergenti nel campo dell'arte contemporanea;
  • Sfashion Fruit, business che mira a dare una seconda chance alla frutta invenduta per motivi estetici, trasformandola in succhi o snack.

SocialFare Seed, sviluppo e sostegno per le imprese sociali

Laura Orestano, CEO di SocialFare e Presidente della stessa SocialFare Seed, si è così espressa:

"SocialFare Seed rappresenta un passo chiave nel modello di convergenza utile a generare un sistema dotato di strumenti innovativi che possano accelerare la nascita e la crescita delle imprese a impatto sociale."

Manilo Marocco, amministratore delegato di SocialFare Seed, ha così espresso la propria opinione sul progetto che sta nascendo:

"'Un occasione per mettere le mie competenze a servizio delle startup partecipate e aiutarle nel loro sviluppo. Dopo una carriera di più di 30 anni, prima come responsabile delle attività di banca d'affari della Salomon Brothers in Italia e poi nel Private Equity, ho creato un mio veicolo di investimento per acquistare partecipazioni in aziende europee di media dimensione."