Film e media ci portano ad associare il mondo delle start-up con l'immaginario del nerd, il giovane talentuoso ma poco incline a tutti i campi della vita che esulino dalla propria passione. Ma a smentire questo pregiudizio pensa il CONI, che ha presentato oggi a Roma il più grande acceleratore di start-up mondiale dedicato allo sport. SPIN Acceleratori Italy, questo il nome del progetto, è già alla sua seconda edizione, con 65 start-up che han partecipato alla prima e oltre 130 ore di formazione con 30 mentor internazionali all'attivo.

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Il programma si rivolge a tutti i creativi che abbiano idee nuove per coniugare sport e tecnologia in modo virtuoso, e può contare sul supporto a livello locale di Trentino Sviluppo in collaborazione con Provincia autonoma di Trento e Università di Trento, e a livello globale sul network israeliano HYPE Sports Innovation. Tutte le sigle erano presenti alla presentazione avvenuta nel salone d'onore del CONI nella capitale, assieme alla campionessa paralimpica e madrina del progetto Martina Cironi e il presidente del CONI Malagò, che ha ringraziato proprio il Trentino, ricordando come "il 6,5% del Pil della provincia di Trento è generato dallo sport".

SPIN Accelerator Italy
Un momento della presentazione

Il programma di accelerazione prevede il coinvolgimento in un percorso di selezione e formazione. "Campo base" del progetto sarà Rovereto e in particolare Progetto Manifattura, il polo trentino della sostenibilità e delle tecnologie dello sport. In programma oltre 150 le ore di formazione, tra workshop, webinar e training personalizzati, con 30 mentor di livello internazionale che accompagneranno gli imprenditori nello sviluppo del prodotto e delle loro doti imprenditoriali. Momento culmine del programma sarà il Demo Day del 27 giugno, in cui dieci startup selezionate avranno l'occasione di contendersi un premio in denaro di 10 mila euro, un periodo di incubazione a Progetto Manifattura e la possibilità di incontrare una platea di investitori a caccia di nuove idee su cui scommettere. La giuria vede la presenza di nomi di spicco del mondo dello sport, tra cui Federico Smanio, Ceo di Wylab, Giuseppe Lira, Sales Director di Manifattura Valcismon, Fabio Lalli, Ceo di Iquii Digital Company, Francesco Mantegazzini, responsabile di InfrontLab InfrontItaly, Matteo Vicentini, Department Manager di Decathlon Italia e Paolo Bouquet dell'Università di Trento. Gli interessati hanno tempo fino al 15 Marzo 2019 per iscriversi.

Noi non possiamo che plaudire ad un'iniziativa di questo tipo, che rinforza la cultura delle start-up nel nostro paese e si dimostra coraggiosa nel scommettere sul binomio sport e innovazione.