Spotify, borsa, economia, app, android, ios, apple, smartphone
Spotify è una delle app di streaming musicale più popolare al momento

Fino a qualche anno fa poter ascoltare la propria musica preferita – ed addirittura scoprirne di nuova – in qualsiasi luogo possibile ed immaginabile era una fantasia. Poi, nel 2008, è arrivato Spotify. Il servizio di streaming musicale ne ha fatta di strada, ma nel 2016 è riuscita ad affermarsi come l'app di streaming musicale più popolare, con 40 milioni di utenti.

L'ascesa all'Olimpo della Borsa newyorkese

Ed ora Spotify arriverà anche a Wall Street, eliminando qualsiasi intermediario in borsa. L'azienda ha infatti completato da poco le operazioni preliminari per entrare a far parte delle celebre Borsa di New York. Per quanto riguarda l'Ipo (offerta pubblica iniziale), Spotify ha depositato ben 1 miliardo e mezzo di dollari come offerta iniziale. Il valore delle azioni sarà determinato secondo l'incrocio domanda/offerta.

La situazione dell'azienda, stando ai documenti ufficiali, è ben più che rosea. Nel dicembre dell'anno scorso infatti Spotify contava più di 71 milioni di utenti paganti e 159 milioni di fruitori gratuiti. Inoltre la crescita dell'azienda è stato del 38% nell'ultimo anno, portando Spotify ad un ricavo di 4,99 miliardi di dollari.

Spotify, borsa, economia, app, android, ios, apple, smartphone
Spotify è disponibile per qualsiasi piattaforma ormai

Nessun filtro

Il simbolo che verrà utilizzato a Wall Street sarà "SPOT", e verrà utilizzato il metodo di direct listing, il che significa che l'azienda eviterà intermediari e dunque risparmierà su commissioni nei confronti di banche e broker.

Per quanto riguarda i possessori di azioni, non ci sarà alcun cambiamento, Si tratta di una mossa prettamente "politica", anche per combattere la concorrenza sempre più pericolosa di Apple Music. Ricordiamo che Spotify ha disponibili nel suo catalogo ormai più di 35 milioni di tracce, e, dopo le proteste iniziali di alcuni artisti, tutti hanno iniziato ad usufruire di questo servizio per proporre alle masse la propria musica.