Spotify

Il fastidio di fronte ad una pubblicità molesta è un’emozione che conosciamo bene tutti, ma è particolarmente familiare per gli utenti della versione free di Spotify. Il popolarissimo servizio di streaming musicale, infatti, ha da sempre una politica molto restrittiva rispetto alle versioni gratuite dei propri servizi, tanto da impedire di scegliere la singola canzone all’interno di un album e interrompere di continuo la fruizione con annunci pubblicitari. Limitazioni oggettivamente fastidiose, ed è probabilmente la frustrazione degli utenti ad aver spinto l’azienda produttrice a lanciare un’interessante novità nel mercato australiano: gli abitanti dell’isola potranno saltare la pubblicità, tornando all’ascolto della musica, anche senza aver comprato la versione premium.

Lo scopo dell’iniziativa è duplice: da un lato si tende a fidelizzare il pubblico offrendogli un servizio migliore, dall’altra l’analisi delle scelte degli utilizzatori (che ads siano maggiormente saltati, ad esempio) aiuterà Spotify a capire quali tematiche possono risultare più interessanti per l’utilizzatore finale. In questo modo gli inserzionisti potranno rivolgersi soltanto al target che più li interessa, ottimizzando tanto le spese per le aziende quanto il fastidio per gli utenti. Come abbiamo detto questa innovazione è disponibile per ora solo in Australia, ma è facile immaginare che – se la sperimentazione avrà successo – sarà presto esportata in tutto il mondo, Italia compresa.

Spotify

In un nostro recente articolo abbiamo analizzato l’abbandono di molti partner di peso di Spotify, da Warner Bros a Sony, e di come questo possa essere segnale di un possibile declino del servizio. Anche in quest’ottica può essere vista la nuova mossa del gruppo, come un tentativo di invertire sul nascere una rotta sbagliata e attrarre a sé quanti più utenti possibili, tenendoli lontani da concorrenti agguerriti come Apple Music, Amazon Prime e il nuovo arrivato Youtube Music.

Pensate che Spotify manterrà il predominio del mercato? E apprezzereste lo sbarco della nuova funzione anche nel nostro paese? Fatecelo sapere nei commenti o nelle nostre pagine social!

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