I sistemi di pagamento elettronici sono ormai sempre più diffusi, anche per via degli interventi legislativi degli ultimi anni. La legge che obbliga gli esercenti a dotarsi di POS entrerà pienamente in vigore dal 30 settembre, quando scatteranno le sanzioni per le attività non in regola.

I pagamenti elettronici in Italia

L’utilizzo delle carte di pagamento in Italia è sempre più diffuso, ma sempre meno rispetto ad altri paesi. Come conferma infatti il rapporto della Banca d’Italia, c’è stata una crescita media nel periodo 2012-2015 pari al 14% annuo. Il numero di pagamenti effettuati con mezzi diversi dal contante rimane fermo a 95 pro capite. La media dell’eurozona è pari a 215, una media UE pari a 220 e alcuni paesi in cui il numero di pagamenti supera 300, come Paesi Bassi e Regno Unito.

Adeguarsi alla legge sui POS con SumUp

La legge deve essere rispettata e le sanzioni sono salate. La soluzione del POS tradizionale ha dei costi fissi non sostenibili per attività in cui le transazioni sono di modesta entità e il numero di clienti interessati a pagare con le carte è basso.

sumup pos

Le startup fintech arrivano in soccorso con soluzioni economiche e tra queste spicca SumUp, che ha anche iniziato a fare profitti l’anno scorso, a conferma della stabilità aziendale e della maturità del prodotto.

La soluzione offerta da SumUp è un mobile POS che si collega allo smartphone, garantendo costi di connessione contenuti e la possibilità di utilizzo anche in mobilità. Una volta acquistato il dispositivo al costo di 79 € (29 € con lo sconto valido fino al 31 agosto) si paga una commissione dell’1,95% solo sulle transazioni effettuate.

Anche se la vostra attività non prevede un uso abituale del POS, potete quindi essere in regola con un piccolo dispositivo che accetta i principali circuiti di pagamento e anche i servizi contactless.

Per maggiori informazioni sul prodotto potete visitare il sito ufficiale.