Terra Siciliae, il cannolo siciliano a casa in 48 ore

Cannolo Siciliano

La bontà del cannolo siciliano è ormai appurata: il tipico dolce è da sempre ritenuto una specialità italiana famosa in tutto il mondo.

Purtroppo, non essendo molti di noi dell'isola, le probabilità di assaggiare il vero cannolo siciliano sono pochissime e non riusciremmo mai a gustarne l'originale sapore; a questo problema la giovane startup "Terra Siciliae" ha trovato una soluzione.

Team di Terra Siciliae
Il team di Terra Siciliae: Sebastiano Piazza, Anna Quartarone, Emanuele Palumbo, Francesco La Giglia

Sbarcati sul web nel noto e-commerce Artimondo, i ragazzi di questo progetto hanno ideato un modo particolare di assaggiare questo tipico dolce: un kit fai da te per farcire cannoli.

Il progetto è in fase di preparazione ma il box che viene venduto sul sito contiene dieci cialde, granella di pistacchio, scaglie di cioccolato ed ovviamente il sac à poche riempito con la ricotta e a cui tagliare solo la punta. Attualmente la spedizione è garantita in 48 ore ed la shelf-life garantito a 45 giorni.

Cannolo online: come viene gestita la shelf-life?

Dall'articolo pubblicato su StartupItalia!, veniamo a conoscenza del fatto che il principio su cui si basa il progetto è la valorizzazione delle tradizioni siciliane, innovandole senza perdere qualità sui prodotti. Infatti i tre agronomi hanno studiato il processo produttivo che permetterebbe alla ricotta di rimanere fresca per oltre 40 giorni.

Preoccupati anche per i possibili prodotti danneggiati, il team ha pensato bene di affidarsi all'esperienza imprenditoriale di Anna, che ha permesso le comunicazioni con il settore dei trasporti adeguato e che assicura un packaging adatto per il trasporto, con un contenitore isotermico in polistirolo nella quale vi è del ghiaccio gel certificato.

Terra Siciliae, concludendo, promette di introdurre in futuro un ulteriore mini kit con cialde più piccole ed un prezzo inferiore, soluzione adatta per raddoppiare le vendite per il periodo natalizio.

Qui di seguito il video dell'intervista: