La situazione di Tesla è in continuo sviluppo e le cose si complicano con il nuovo annuncio di Musk legato alla gestione operativa della società. È noto da tempo che l’azienda ha una strutturale difficoltà a raggiungere gli obiettivi industriali e a questi problemi si aggiungono gli effetti negativi delle continue notizie contrastanti sulla tenuta finanziaria della società e del management, in particolare le condizioni di Elon Musk, founder e CEO con un comportamento in diverse situazioni inappropriato.

Ritardi nelle consegne delle Tesla Model 3

L’azienda non è lontana dagli obiettivi di produzione. Il problema adesso espresso da Elon Musk riguarda la logistica e in particolare la consegna delle automobili prodotte. Per provare a snellire le procedure sono state anche tolte dal catalogo alcune colorazioni.

Sfumano gli obiettivi finanziari ambiziosi?

Dopo l’ultimo rapporto trimestrale Elon Musk ha annunciato di prevedere il raggiungimento dell’utile e degli attivi di cash flow a partire dal prossimo trimestre. Obiettivo davvero ambizioso ma che si allontana ancora di più con la nascita dei nuovi problemi nella logistica.

La società adesso è valutata 295 $ ad azione, prezzo molto inferiore rispetto al record di 379 $ raggiunto il mese scorso e ancora peggiore se consideriamo come prezzo target i 420 $ indicati da Elon Musk come prezzo di riacquisto nell’operazione di delisting. Bisognerà seguire con attenzione la risposta dei mercati per i prossimi giorni che sarà un indicatore importante di fiducia sulla capacità di Tesla di consolidare la propria posizione sul mercato dell’auto.

La scommessa su Tesla si fonda infatti sulla tecnologia avanzatissima a disposizione della società (auto elettrica, autopilot) ma la redditività di una casa automobilistica dipende anche da fattori più tradizionali, sui quali emergono dubbi.