In questo periodo si stanno svolgendo in Giappone “i Giochi di Tokyo” che potrebbero passare alla storia come le “Olimpiadi dei Robot”. Questo a detta degli organizzatori che, in questi giorni, hanno risposto ad alcune domande durante la conferenza stampa.

Nel 2020 i robot aiuteranno i disabili

Gli organizzatori hanno infatti presentato dei supporti robotici pensati per aiutare spettatori, lavoratori e atleti durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2020, in primis chi è in sedia a rotelle.

Le novità, svelate stamani nel corso di una conferenza nella capitale giapponese, sono due e portano la firma di due sponsor forti della kermesse sportiva: Toyota e Panasonic. Toyota ha svelato il suo Human Support Robot (HSR), un robot bianco e nero dotato di braccio meccanico che assiste chi si trova su sedia a rotelle: trasporta borse e altri oggetti, offre informazioni e guida gli spettatori al loro posto. Questa innovazione non è un semplice progetto, è stata ufficializzata la presenza di ben sedici robot che saranno in funzione nelle stadio olimpico di Tokyo.

Panasonic ha invece messo a punto la Power Assist Suit: un esoscheletro che consente di sollevare e trasportare oggetti con meno fatica e senza sovraccaricare la schiena. Sarà usato dai lavoratori nelle location di Olimpiadi e Paralimpiadi, oltre che nel villaggio olimpico. Vedremo finalmente all’opera e ultimati tutti i progetti che sono stati lanciati dalle varie compagnie di robotica durante il 2018, solo che ad essere i pionieri saranno, sostanzialmente, Panasonic e Toyota.

“I robot non dovrebbero sopraffare le persone; possono avere una relazione amichevole con gli esseri umani e possono lavorarci insieme. E’ questo il tipo di robot che immaginiamo”

Questo è quello che ha detto Masaaki Komiya, vice direttore generale alle Olimpiadi di Tokyo. Mentre il direttore dei servizi tecnologici Hideyo Hirata ha aggiunto:

“Grazie ai Giochi la gente in tutto il mondo potrà comprendere quanto il Giappone sia avanzato in termini di tecnologia robotica”.