La triste parabola degli Spectacles di Snapchat

Snapchat Spectacles in evidenza

Presentati come un prodotto rivoluzionario per il modo di scattare foto e registrare video, gli Spectacles non stanno avendo il successo sperato da Snapchat. Questo dato conferma il trend negativo della società che ha lanciato sul mercato le storie ma che adesso stanno facendo la fortuna più del gruppo Facebook che dell'azienda del fantasma.

Il flop degli Spectacles

Al momento, nei magazzini di Snap Inc. sono presenti decine di migliaia di occhiali che probabilmente non saranno venduti e che sono stati ordinati sulla scia del grande interesse suscitato dagli Snapbot. Sono infatti numerosi gli aspetti che hanno reso questo dispositivo privo di appeal e che difficilmente lo riporteranno in auge.

Il primo aspetto è legato proprio al fatto che siano occhiali di Snapchat. Non è facile trovare qualcuno disposto a spendere 150€ per degli occhiali utili solo per un social che è ormai entrato in un trend negativo e non è percepito sicuramente meritevole di una spesa importante per un gadget.

Gli occhiali smart non sono inoltre tanto ben visti. Come già si è visto coi Google Glass, gli Spectacles sono in qualche modo visti come una minaccia per la privacy. L'impatto di questo fattore forse non è importante ma deve essere considerato.

Dove sono finiti utenti e influencer di Snapchat?

Il ciclo di rilascio, al dir poco strano, non ha aiutato ma c'è da chiedersi dove siano finiti gli influencer. L'azienda non ha seguito molto il prodotto nella fase di adozione da parte di questa categoria commettendo un grave errore. Se da un lato è utile dare un ruolo importante agli early adopters dall'altro è necessario mantenere il controllo sull'immagine del prodotto.

Tra gli utenti c'è inoltre un problema di retention. Più della metà degli acquirenti a un mese dall'acquisto ha deciso di lasciare gli occhiali su qualche mobile a prendere polvere. Il risultato è quindi che solo una piccolissima parte degli utenti attivi li usa.

Disegno occhiali snapchat spectacles

Un prodotto scomodo e chiuso

La realtà è che siamo davanti a un prodotto che è solo un giocattolo per Snapchat. Il prodotto è chiuso e taglia fuori molte categorie di potenziali clienti. I primi a non avere interesse sono le persone che pubblicano le stesse storie sia sul social del fantasma sia su Instagram.

L'altro problema viene dalle lenti degli occhiali. L'azienda non ha infatti previsto lenti diverse da quelle da sole, rendendo gli Spectacles utili solo per uso outdoor. Questo esclude dal mercato chi ha bisogno di lenti graduate e chi registra video in ambiente interno, come ad esempio i social media manager delle conferenze.