HONG KONG, HONG KONG - JUNE 29: A smart phone with the login screen for the social networking apps Tumblr is seen on the screen on June 29 2018 in Hong Kong, Hong Kong. (Photo by S3studio/Getty Images)

L’applicazione iOS di Tumblr all’inizio di questa settimana è scomparsa totalmente dall’App Store di Apple, gli utenti hanno cominciato a segnalare in massa il problema, notando fin da subito che l’applicazione non compariva nella barra della ricerca e che non era quindi più possibile scaricarla. Le segnalazioni arrivano per lo più da utenti che hanno cercato di disinstallare e reinstallare successivamente l’app per dei problemi analoghi che avevano riscontrato, scoprendo successivamente che non era più possibile installare l’app sul loro dispositivo.

Anche se in realtà l’applicazione può essere ancora scaricata andando nella sezione acquisti dell’app store il problema permane dato che gli utenti che non hanno mai posseduto l’app sono impossibilitati a scaricarla. Tumblr ha affermato che sta lavorando per risolvere questo problema dell’App Store di iOS ma non è ben chiaro se il problema nasce dall’applicazione o se è stata rimossa da Apple o addirittura Tumblr stessa.

Apple rimuove le applicazioni

Non è chiaro il motivo per il quale l’app è stata rimossa, però stanno avanzando ipotesi che riguardano la tipologia di contenuti che sono presenti all’interno della piattaforma.
Ormai è risaputo che Apple tende a rimuovere le applicazioni che non ritiene consone ai suoi canoni di utilizzo e che quindi considera inadatte ad essere utilizzate sui dispositivi iOS. Un esempio è stato Telegram all’inizio di quest’anno che è stato rimosso per un breve periodo in seguito alla scoperta di possibili scambi di contenuti pornografici infantili all’interno dell’applicazione.

Le linee guida iOS di Apple chiariscono che qualsiasi app disponibile nello store deve avere una sorta di filtro del contenuto per escludere tale materiale e Tumblr è notoriamente permissivo di NSFW e contenuti per adulti. Infatti questo ha causato grattacapi per l’azienda nel 2016, il governo indonesiano ha bloccato il sito per un breve periodo sui contenuti per adulti, sebbene abbia ritirato il divieto il giorno dopo.