Cosa è successo?

La piattaforma di streaming per videogiocatori più conosciuta al mondo è stata bloccata in Cina, il 20 settembre. Il social stava avendo negli ultimi mesi un incremento di popolarità enorme in Cina, questo era dovuto probabilmente al fatto che molti videogiocatori e spettatori si stavano approcciando ai tornei e-sports in particolare ai Giochi Asiatici di Jakarta.

I giochi sono stati trasmessi su media statali in Cina, questo a fatto si che moltissime persone sono state costrette a guardare i tornei di gioco utilizzando la piattaforma di Twitch. L’aumento degli spettatori su Twitch era inevitabile, qualche giorno fa però a seguito di questa crescita improvvisa il servizio è stato mandato offline. La conferma del blocco della piattaforma è arrivata solamente qualche ora dopo l’effettivo blocco, Twitch è stato infatti tempestato di segnalazioni da tutti gli utenti cinesi che poco a poco in ogni regione vedevano il servizio andare offline rapidamente.

La cina gestisce un’intenso e rigoroso sistema di censura onnicomprensivo, questo sistema è semplicemente mirato ad alleviare il lavoro dei poliziotti, facendo diminuire la criminalità evitando di diffondere argomenti sensibili e quindi limitando ciò che le persone possono vedere online per poi magari replicarle in Cina.

Cosa dicono le autorità cinesi?

Nessuna dichiarazione ufficiale però è stata rilasciata questa volta dalle autorità cinesi, quindi il motivo per cui la piattaforma di streaming sia offline in Cina è ancora sconosciuto.
Il blocco potrebbe essere dovuto ad una “misura cautelativa” che le autorità applicano regolarmente a tutte le piattaforme di media occidentali che diventano popolari velocemente nel paese, in modo da capire il perchè siano diventate popolari e se siano o no un rischio per la nazione.

Sta di fatto che per ora il servizio rimane offline fino a nuovo ordine, ovviamente la piattaforma spera che, una volta superato questo blocco, possa tornare più attiva e forte di prima ma allo stesso tempo rimane comunque il problema del taglio netto che potrebbe aver fermato o rallentato l’ascesa del social in Cina.