Twitter continua la lotta contro le fake news introducendo un nuovo aggiornamento per rintracciare chi per primo diffonde le eventuali notizie false, il tutto cercando di bloccare il processo di diffusione.
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Il nuovo aggiornamento previene le fake news

La piattaforma sta testando una nuova funzione che renderà più semplice risalire all'autore di una conversazione: sotto il nome dell'utente che twitta per primo comparirà la dicitura "Original Tweeter". La nuova funzionalità, secondo TechCrunch, è in fase di test per alcuni utenti e rende più semplice individuare i post di chi ha dato inizio alla conversazione.

Lo scopo di Twitter è aiutare la conversazione pubblica. Stiamo valutando nuovi strumenti per contestualizzare le discussioni evidenziando le risposte rilevanti, come ad esempio quelle del primo autore di un tweet.

Questo aggiornamento è molto importante non solo per il social media in questione, ma anche per l'informazione in se. Infatti, con l'avvento dell'epoca digitale, l'informazione non dipende più dalla veridicità della notizia ma, purtroppo, da quanti click può generare, rendendo la diffusione di fake news molto facile e veloce.

70 milioni di profili bloccati

La soluzione, oltre ad aiutare a distinguere le notizie può evitare i problemi di imitazione dei profili, utile soprattutto nel caso di utenti famosi i cui account potrebbero essere scambiati per l'originale dando luogo a facili malintesi. La pericolosità dei profili falsi è elevata, non solo per tutte le notizie non veritiere che pubblicano ma anche per le possibili frodi e furti d'identità che possono effettuare.

Lo scorso luglio Twitter ha sospeso 70 milioni di account falsi in poco più di due mesi. Lo ha rivelato il Washington Post sulla base di dati in suo possesso confermati in seguito dal social.

Il tasso di sospensioni e' più che raddoppiato da ottobre 2018, quando la società, sotto la pressione del Congresso, ha rivelato come la Russia ha usato falsi account per interferire nelle presidenziali americane.