Twitter ha sospeso 70 milioni di account negli ultimi due mesi.

Non sembra essere una cosa da tutti i giorni cancellare e sospendere milioni di account in un periodo di tempo tanto esiguo, ma questa è la realtà in cui versa uno dei social media più famosi al mondo.

L’azienda aumenta la pressione

Negli ultimi mesi Twitter ha incrementato l’uso di sistemi di sicurezza e di controllo al fine di analizzare il più velocemente possibile gli account. Per anni l’azienda è stata ampiamente criticata in merito ai suoi sforzi a dir poco mediocri, se non addirittura negligenti, nei confronti di tutti gli abusi perpetrati sulla piattaforma alla luce del sole. Casi di account abusivi erano e sono tuttora all’ordine del giorno per il social, nonostante l’eliminazione dei 70 milioni di account.

Facebook e Twitter hanno dovuto affrontare una pesante e continua critica da parte del pubblico, in quanto attualmente si contano quasi 10 milioni di account che sono stati identificati come spam troll o truffa. I cambiamenti apportati dall’azienda però potrebbero portare, secondo le statistiche, ad un calo dell’utenza sul social. Twitter ha però dichiarato che sono in realtà pochissimi gli account che pubblicano e twittano contenuti ogni giorno. Questo sta a significare che in realtà, se anche il calo dell’utenza sia effettivamente in atto,  il suo impatto sarà veramente minimo sull’attività della piattaforma social.

Sicuramente l’azienda si sta impegnando per ottimizzare la piattaforma il più possibile, cercando di venire incontro a tutte le esigenze che si sono create soprattutto in questo ultimo periodo, con il caso Facebook. Per ora l’impatto sull’utenza, per quanto riguarda la qualità che continua a migliorare oggettivamente nel social, ha portato solo a riscontri negativi. Solo il tempo ci dirà se Twitter aveva ragione a considerare questo calo insignificante.