A partire dal Q4 dello scorso anno Twitter sta vivendo una rinascita segnando l'inversione di un trend che sembrava ormai consolidato. Migliorano i risultati finanziari e l'azienda si sta concentrando sulla qualità dei contenuti pubblicati, fattore importante per un social network. Uno dei problemi riscontrati è il ruolo dominante che hanno i bot nella pubblicazione di contenuti e per questo hanno deciso di porre rimedio togliendo a numerose applicazioni l'accesso alle API e rivedendo le regole per colpire un uso scorretto di Tweetdeck.

Twitter ha revocato API a numerose applicazioni

Come riportato nella lettera agli azionisti, l'azienda ha apportato modifiche al regolamento delle API e a Tweetdeck, strumenti utilizzati anche per produrre tweet spazzatura. Nel primo trimestre di quest'anno è stato revocato l'accesso alle API a 142000 applicazioni contrarie alle regole e responsabili di oltre 130 milioni di tweet di spam.

Considerato che le modifiche sono state apportate dal 23 marzo e il documento agli azionisti fa riferimento esclusivamente a quanto accaduto entro il 30 marzo, l'azienda ha provveduto ad applicare questa linea dura in una sola settimana, portando anche a una riduzione nell'utilizzo di TweetDeck pari a circa il 90%. Era infatti pratica comune utilizzare il tool per pubblicare gli stessi tweet con numerosi account falsi.

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La schermata di TweetDeck

Un cambio di strategia

Gli utenti potranno apprezzare questi cambiamenti, non è ben chiaro però perché l'azienda sia intervenuta solo ora visto che il social network è ormai da tempo sempre più bot-centrico. Probabilmente si credeva che questo fosse positivo per il traffico e per le interazioni degli utenti.

L'azienda sta decisamente puntando sulla qualità dei post, seguendo la linea dei principali concorrenti, e sta lavorando per diventare un contenitore di contenuti di valore, come dimostrano le partnership con importanti emittenti televisive.