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Sede di Apple, in California.

Gli ultimi giorni sono stati un delirio per i possessori di iPhone. Gli utenti del melafonino hanno dovuto prendere tutte le possibili precauzioni per evitare di ricevere il famigerato carattere in grado di far crashare lo smartphone Apple. La situazione è simile a quando si cerca di evitare spoiler dell'ultima puntata sulla serie che si sta guardando, ma i danni possono arrivare ad essere ben più gravi.

Un carattere per crasharli tutti

Il bug è stato scoperto qualche giorno fa dagli sviluppatori di Aloha Browser, e da allora la notizia ha iniziato a diffondersi viralmente sul web. Inviando il simbolo indiano ad un qualsiasi dispositivo Apple (parliamo di iMac, iPhone, iPad ed anche addirittura gli Apple Watch), quest'ultimo incorrerà in un crash dell'applicazione di messaggistica ad ogni apertura. Nel caso in cui il carattere dovesse essere mostrato in una notifica, potrà finire addirittura in un fastidioso loop di respring (ovvero il riavvio infinito della Springboard, il software che si occupa della schermata Home).

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Il carattere incriminato.

Il problema di per se non è gravissimo, ed Apple si è già espressa al riguardo. A quanto pare infatti già le versioni beta di iOS sono esenti del bug, e l'azienda californiana sta lavorando ad un veloce fix.

Troll, e questa volta non troppo in profondità

Purtroppo però non tutti gli utenti sono stati rispettosi verso i possessori di prodotti Apple. I social negli ultimi giorni stanno diventando sempre più invivibili, ed in particolare su Twitter sono apparsi numerosi troll, che condividono il simbolo maledetto e si retwittano a vicenda. Lo scherzo di cattivo gusto è approdato anche sulla famosissima piattaforma di car sharing Uber, ed ha causato notevoli disagi, in quanto si è creata una catena di crash tra automobilisti e passeggeri.

Intanto Manish Goregaokar, un ingegnere di Mozilla, ha scritto un sostanzioso post in cui spiega le cause del bug. Speriamo che Apple lo trovi utile e che velocizzi il lavoro degli sviluppatori di Cupertino.