A 17 anni di distanza dalla presentazione del Segway nei nostri negozi di elettronica stiamo trovando un numero sempre maggiore di dispositivi elettrici per una mobilità urbana elettrica a prezzi sempre più contenuti. Dopo le bici, anche questi dispositivi stanno accendendo l’interesse della sharing economy, con l’ingresso nel settore di numerose società, comprese Uber e Lyft, che hanno presentato, insieme ad altre aziende, richiesta per avviare quest’attività a San Francisco.

Il programma di prova a San Francisco

Le aziende Lime, Spin e Bird hanno negli ultimi mesi iniziato a offrire servizi di scooter-sharing nella città di San Francisco. Le autorità locali non hanno però gradito e hanno preso la decisione di offrire la possibilità di erogare questo servizio solo in presenza di una esplicita autorizzazione che sarà concessa solo a 5 aziende.

Uber e Lyft si candidano

Le aziende candidate sono già 11:

  • Bird;
  • Cyclehoop;
  • Lime;
  • Ofo;
  • Razor;
  • Ridecell;
  • Scoot;
  • Skip;
  • Spin;
  • USSCooter;
  • JUMP (Uber);
  • Lyft

Ci sono dunque le tre aziende che avevano iniziato senza autorizzazione e grandi società della sharing economy come Ofo e le stesse Lyft e Uber, quest’utlima entrata attraverso la startup di bike sharing JUMP, recentemente acquistata per 200 milioni di dollari. Interessante invece la presenza di Razor, segno della possibilità per i produttori di questi dispositivi di rivedere il modello di business in un’ottica di un incremento della quota di utilizzo generata dai servizi di condivisione.

La strategia di Uber si integra invece nella trasformazione della società in un fornitore di servizi per una mobilità multimodale, con un numero sempre maggiore di applicazioni che ormai vanno oltre il servizio di ride sharing con cui la società è stata fondata.

Il risultato del bando della municipalità di San Francisco potrebbe avere un impatto importante sul settore in questione e per questo motivo ne aspettiamo l’esito, confidando nella possibilità che questo servizio possa diffondersi anche in Europa.