Che Windows 10 Mobile (precedentemente noto come Windows Phone) non abbia riscosso il successo sperato è risaputo. Che lo sfortunato OS mobile non abbia accompagnato il lancio di un nuovo dispositivo non lascia di certo sorpresi. E neppure i tweet di Joe Belfiore (link al suo profilo Twitter), Corporate Vice President for Windows in Microsoft, giungono come una sorpresa eclatante. Microsoft si appresta a concludere la sua esperienza mobile con Windows Phone, mandando in pensione anche il suo relativamente giovane sistema operativo.

È tempo di abbandonare Windows 10 Mobile?

Per Joe Belfiore, la risposta è la seguente:

"Dipende da voi. Molte aziende ancora distribuiscono l'OS ai propri dipendenti e noi le supporteremo. Come utente finale individuale, sono passato ad altre piattaforme per via delle differenze tra app e hardware. Noi supporteremo anche questi utenti! Scegliete cosa è meglio per voi".

Windows 10 Mobile Build

Quindi, cosa succederà ai possessori di smartphone Lumia? Belfiore continua a sottolineare come Microsoft non si stia attualmente occupando dello sviluppo del nuovo OS mobile, a livello di software così come sul piano hardware. Per farla breve, con questi brevi e semplici tweet, la compagnia sta sostanzialmente ufficializzando la morte di Windows 10 Mobile, nonostante Belfiore affermi che:

"Ovviamente continueremo a supportare la piattaforma… bug fix, aggiornamenti sulla sicurezza, etc. Ma implementare nuove feature o presentare nuovo hardware non rientra nei nostri piani".

Si tratta dunque di assicurarsi il minimo indispensabile per tenere in vita gli smartphone già prodotti finora, lasciando Windows Mobile in uno stato comatoso, incapace di competere con gli altri giganti del settore, iOS e Android. Questa è certamente di una scelta drastica, ma non priva di motivazioni: stando a Belfiore, il trapasso del sistema operativo è dovuto all'assenza di applicazioni e al mancato interesse degli sviluppatori.

"Abbiamo tentato in tutti i modi di incentivare gli sviluppatori a produrre app, versando incentivi liquidi, scrivendo app al loro posto… ma il volume d'utenza è troppo basso perché la maggior parte delle compagnie abbia interesse ad investire".

L'obiettivo della compagnia è ora, dunque, convincere gli utenti di altre piattaforme ad affidarsi ai propri servizi. Gli utenti Windows non utilizzeranno, in futuro, smartphone targati Windows, ma potranno usufruire degli stessi servizi offerti da Windows 10 Mobile su un iPhone o su un qualsiasi smartphone Android.