vat player finanza

Molto spesso, quando vogliamo comprare online, andiamo alla ricerca del miglior prodotto al prezzo più basso. Negli ultimi tempi, infatti, la mania del comprare online sta sempre più crescendo, mandando in declino negozi fisici che non convengono più economicamente al consumatore.

Ma se analizziamo il perché alcuni negozi hanno prezzi decisamente più bassi rispetto ad altri, la faccenda si fa più complessa. In Italia c'è una stretta cerchia di shop online che consentono di effettuare questi affari, ma che non sono pienamente in regola: vengono definiti VAT Player.

Cosa sono i "VAT Player"?

I VAT Player sono coloro che, grazie all'acquisto principalmente dall'estero, evadendo di fatto l'IVA, possono vendere i prodotti a un prezzo molto inferiore, che abbinato a un prezzo di acquisto estero inferiore (vedi per esempio i prezzi più bassi della Germania) spiega quel divario superiore al venti percento che c'è rispetto ad alcuni distributori ufficiali.

La notizia che fa nascere questo articolo è risalente a quasi 2 giorni fa, quando l'operazione "RAMBO" della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Dogane di Livorno ha finalizzato l'arresto di due persone e denunciato sei collaboratori appartenenti ad uno schema di "frode carosello", che permetteva la vendita di prodotti tecnologici ad un prezzo veramente basso.

In breve, una "frode carosello" è un metodo di frode fiscale, in ambito IVA, che si attua attraverso l'utilizzo di altre società (dette "cartiere") che vengono interposte tra le transazioni commerciali, che in realtà avvengono tra un soggetto residente in un paese dell'UE e un'azienda italiana.

Ovviamente non definiamo tutte le aziende con prezzi bassi come VAT Player, ma bisognerebbe essere a conoscenza di questo metodo che mette a serio rischio l'economia e i venditori che rispettano perfettamente le regole.

Consigli

È sempre meglio fornirsi da negozi fidati e certificati, poiché in grado di offrire un servizio completo e mantenere la garanzia del prodotto permettendo quasi sempre un rimborso, riparazione o sostituzione (RMA) per l'utente.

Dopo quest'ultima operazione, vedremo come reagirà il mercato degli evasori, e se qualcuno proverà ancora a vendere prodotti tecnologici infischiandosene delle regole.