In questi giorni abbiamo già presentato Petit Pli, un vestito prototipo in grado di adattarsi alla crescita del copro umano. A quanto pare, però, le innovazioni nel campo dell’abbigliamento non finisco: Vivobarefoot ha infatti presentato un paio di calzature realizzate completamente con le alghe del mare.

Vivobarefoot, a metà tra design e innovazione

Vivobarefoot è un’azienda inglese di proprietà di Galahad Clark, edere della famosa famiglia Clark, ideatrice del marchio Clarks.

Tuttavia l’azienda britannica non è la prima a presentare un modello innovativo ed ecologico di scarpe. La prima azienda a fare ciò è stata Adidas con un modello di scarpe realizzate con gli scarti presenti negli oceani.

Il modello prodotto da Vivobarefoot si chiamerà Ultra III e la sua realizzazione è stata in collaborazione con Bloom Foam, azienda di San Diego esperta nell’utilizzo di materiali innovativi e tecnologici.

Vivobarefoot Ultra III esempio scarpa

Ecologia ed innovazione

Questa linea di scarpe è prodotta con una particolare schiuma prodotta tramite un particolare processo di trattazione delle alghe raccolte da stagni, laghi e mari.

Tale schiuma viene chiamata EVA, che sta per Etilene Vinil Acetato. Si tratta di un materiale molto simile alla plastica che garantisce un ottimo livello di elasticità e flessibilità.

Le caratteristiche sono molto simile a quelle di una classica sneaker in plastica o simil pelle, solo che questo modello è completamente creato da materiali organici.

Il riutilizzo delle alghe tende anche a migliorare la salute dei mari. Le alghe infatti, oltre a bloccare parte della luce filtrante nell’acqua, tendono anche a rilasciare tossine dannose per alcuni pesci.

Le Ultra III saranno rilasciate entro la fine dell’estate e potranno essere acquistate sul sito di Vivobarefoot e verranno realizzate solo nel colore verde alga.