Microsoft è pronta a portare l'esperienza di un normale PC desktop con Windows 10 anche sui dispositivi mobli basati sull'architettura ARM. Grazie alla preziosa collaborazione con Qualcomm, infatti, quasi tutti i software e programmi disponibili per la versione desktop dell'ultimo OS di casa Microsoft saranno eseguibili anche su tablet e, per la prima volta, su smartphone.

I programmi funzioneranno proprio come su tantissimi altri dispositivi portatili con SoC Intel Atom (gli ultimi tablet basati sull'architettura Cherry Trail, ad esempio). Questo permetterà, ai produttori di laptop, tablet e smartphone, l'assemblaggio di dispositivi sempre più veloci e con maggiore autonomia. Tra i primi processori che potranno beneficiare di questa nuova direzione intrapresa dall'azienda di Redmond, ci sono proprio i System-on-a-Chip targati Snapdragon.

L'architettura ARM e Windows 10

Microsoft ha mostrato, in un video, le performance del sistema operativo su questo tipo di architettura, tramite l'esecuzione di programmi come Photoshop, software di editing fotografico che richiede molte risorse, il browser Edge e Microsoft Word su un dispositivo con a bordo Snapdragon 820 e 4 GB di RAM. L'esecuzione è stata gestita in modo impeccabile, proprio allo stesso modo di un PC desktop.

Non sarà però possibile eseguire le applicazioni a 64-bit. Ciò potrebbe non rappresentare un grosso problema, dato che la maggior parte dei programmi necessari in ambito lavorativo è disponibile a 32-bit. Collegando allo smartphone le tradizionali periferiche di I/O, sarà possibile ottenere un'esperienza d'uso del tutto simile a quella di un normale PC desktop.

Una piattaforma universale è il futuro di Microsoft. In merito alla concorrenza tra Intel e Qualcomm (che potrebbe diventare più accesa), la società di Redmond spiega che lascerà alle case produttrici piena libertà di scelta, e assicura che con Intel i rapporti sono solidi, visti i progetti che le due aziende hanno in cantiere. Sono molte le domande che sorgono a riguardo, ma c'è ancora tanto da attendere, visto che i primi device, frutto della collaborazione di Microsoft e Snapdragon, non usciranno prima della fine del 2017.