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Essendo in continua crescitas, Youtube è sempre alla ricerca di nuovo personale.

Youtube è uno di quei siti web che non smetterà mai di ampliarsi. Da quando è nato, nel lontano 14 febbraio 2015, è stato teatro di un’evoluzione costante: dai format, alle motivazioni per cui si caricavano video sulla piattaforma, alla figura dello youtuber, che è di fatto diventato una sorta di sbocco nel mondo dello spettacolo ed intrattenimento.

Una community in continua estensione

In tutti questi anni questioni importanti come copyright, privacy e sicurezza sono stati argomenti sempre più caldi, e le manovre effettuate da Google, ormai padrone del sito, non hanno sempre entusiasmato gli utenti. In particolare l’anno scorso, l’introduzione della “modalità con restrizioni” ha notevolmente ridotto gli introiti pubblicitari dei creatori dei contenuti, dando il via ad una crisi che tutt’ora non può dirsi risolta.

Metodi di emarginazione

Spesso per controllare l’adeguatezza di un video si fa ricorso ad algoritmi, che più di una volta commettono errori di valutazione, penalizzando chi non lo merita e non punendo adeguatamente i trasgressori delle norme della community. Fortunatamente i fondi non mancano i Youtube, che ha in programma di potenziare il personale umano volto ai controlli. L’annuncio è stato effettuato tramite un post sul blog ufficiale del sito, e a parlare è stato il CEO dell’azienda, Susan Wojcicki.

Il progetto

L’obbiettivo è quello di aumentare gli impiegati della piattaforma per arrivare 10.000 durante il 2018, per offrire una moderazione più efficiente e sicura. Parliamo di un potenziamento del 25% dello staff, e si spera in un impatto positivo, specialmente per quanto riguarda i contenuti per bambini, sui quali si sono andati a creare numerose magagne legali negli ultimi tempi.

Le parole di Wojcicki parlano chiare:

“A oggi il 98% dei contenuti che rimuoviamo per violenza estrema vengono segnalati dai nostri algoritmi di machine-learning. Le nostre tecnologie in questo settore ci permettono di rimuovere il 70% dei contenuti violenti entro otto ore dal caricamento e la metà in due ore. E stiamo facendo in modo di metterci di meno.”

Il che può essere interpretato in due maniere:

  • Gli algoritmi di Youtube sono sufficientemente efficienti, e riescono a rimuovere contenuti inappropriati in poco tempo;
  • Youtube si affida forse troppo al machine-learning, e gli errori di valutazione sono troppi.

È stato il secondo punto a spingere l’azienda a potenziare il personale. In ogni modo siamo fiduciosi sulla situazione.