Archivio retrospettivo BreakingTech — evento del 18 agosto 2026.

La battaglia europea sull’App Store continua a cambiare il modello economico di Apple. Il 18 agosto l’azienda ha annunciato nuove condizioni commerciali per gli sviluppatori che distribuiscono app nell’Unione europea, presentandole come il risultato di una collaborazione con la Commissione e come la soluzione alle controversie ancora aperte sulla distribuzione alternativa.

La modifica più evidente è l’addio al Core Technology Fee nella forma originaria. Al suo posto arriva una Core Technology Commission del 5% sulle transazioni digitali effettuate attraverso app distribuite fuori dall’App Store.

Un solo sistema per l’Europa

Apple dice di voler ridurre la complessità spostando tutti gli sviluppatori europei verso un unico set di condizioni. È un cambiamento importante perché la prima risposta dell’azienda al Digital Markets Act aveva prodotto una struttura di commissioni e fee difficile da interpretare e molto contestata dagli sviluppatori.

La nuova impostazione prova a mantenere una remunerazione per Apple anche quando l’app viene distribuita attraverso canali alternativi, ma sostituisce la logica per-installazione con una percentuale sulle transazioni.

La notarizzazione resta

Apple non rinuncia però al controllo tecnico. Le app distribuite attraverso marketplace alternativi o altri canali continueranno a essere sottoposte al processo di notarizzazione, che verifica requisiti di base e alcuni rischi di sicurezza.

È qui che si concentra il conflitto filosofico con Bruxelles: per la Commissione il mercato deve consentire concorrenza nella distribuzione; per Apple la sicurezza dell’ecosistema richiede che l’azienda mantenga almeno alcuni punti di controllo.

La regolazione sta diventando design di prodotto

Per anni la regolazione europea è sembrata qualcosa che accadeva dopo il prodotto. Con il DMA sta diventando parte del modo in cui i servizi vengono progettati, monetizzati e distribuiti. Un cambiamento normativo può modificare commissioni, schermate di scelta, sistemi di pagamento e accesso alle API.

Questo rende l’Europa un laboratorio. Le regole nate per limitare il potere dei gatekeeper stanno producendo versioni regionali dei prodotti digitali. Il rischio è aumentare la frammentazione; il vantaggio potenziale è dimostrare che ecosistemi chiusi possono essere aperti senza perdere completamente sicurezza e qualità.

Fonti