Archivio retrospettivo BreakingTech — evento del 31 agosto 2026.
AWS ha firmato un accordo definitivo per acquisire DuckLabs, la società di Amsterdam che sviluppa DuckDB. Il database resterà open source sotto una fondazione indipendente e con licenza MIT, ma il team entrerà nell’orbita Amazon.
DuckDB è diventato popolare perché permette di eseguire query analitiche direttamente dentro un processo, senza installare o gestire un database server tradizionale. Può lavorare su file Parquet, CSV e JSON e viene utilizzato in notebook, pipeline dati e applicazioni locali.
Il database che assomiglia a SQLite per l’analytics
Il successo di DuckDB nasce da una combinazione rara: semplicità, prestazioni e portabilità. Per molti sviluppatori è diventato il modo più rapido per analizzare dati senza spostarli prima in un data warehouse.
AWS vede un collegamento naturale con S3, Athena e Redshift. L’obiettivo dichiarato è combinare la velocità delle query locali con la scala dell’infrastruttura cloud.
Open source e acquisizioni
Ogni volta che un grande cloud provider acquisisce un progetto open source nasce la stessa domanda: il progetto resterà realmente neutrale? AWS sostiene che DuckDB continuerà a essere governato dalla fondazione e a mantenere la licenza MIT.
La credibilità di questa promessa sarà essenziale, perché parte del valore di DuckDB deriva proprio dal fatto che può essere usato ovunque, anche fuori da AWS.




