Quanto costa un post sponsorizzato? La domanda sta diventando insufficiente. Secondo operatori del mercato raccolti da Digiday, una parte crescente della negoziazione riguarda i usage rights: per quanto tempo, su quali canali e con quale investimento pubblicitario il brand potrà riutilizzare il contenuto del creator.

La differenza è sostanziale. Un video pubblicato una volta sul profilo dell’influencer è una prestazione editoriale; lo stesso video utilizzato per mesi nelle campagne paid diventa un asset pubblicitario.

Il creator è anche una casa di produzione

I brand hanno scoperto che i contenuti dei creator possono funzionare bene anche fuori dal loro pubblico originario perché possiedono il linguaggio visivo delle piattaforme. Questo aumenta il valore del materiale ma rende più complesso il prezzo.

Follower e views non bastano più. Bisogna valutare durata della licenza, territori, piattaforme, esclusiva e possibilità di modifica.

La professionalizzazione passa dai contratti

Per molti creator la prima fase della carriera è stata informale: un compenso in cambio di un contenuto. La crescita del mercato rende inevitabili contratti più simili a quelli dell’industria audiovisiva.

È un segnale di maturità della creator economy. Quando un video può continuare a generare valore dopo la pubblicazione, il suo autore comincia a chiedere di essere pagato non soltanto per averlo prodotto, ma per ogni modo in cui quel valore verrà sfruttato.

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