L'auto elettrica ha reso lo 0-100 un numero quasi banale. Coppia immediata e controllo elettronico permettono accelerazioni che pochi anni fa appartenevano alle supercar. Proprio per questo la performance deve essere raccontata con parametri più ricchi.

Il peso

Batterie grandi aggiungono massa. Un'auto può accelerare fortissimo in rettilineo e richiedere più lavoro a pneumatici e freni nelle curve.

Ripetibilità

Una prestazione singola non dice come il sistema reagisca dopo più accelerazioni o giri in pista. Gestione termica di batteria, motori e freni diventa centrale.

Sterzo

La sensazione al volante non dipende dall'energia utilizzata. Precisione, rapporto e feedback restano strumenti attraverso cui il conducente comprende il comportamento dell'auto.

Suono

Il motore elettrico elimina gran parte del rumore tradizionale. Alcuni costruttori aggiungono suoni artificiali; altri cercano una nuova identità acustica. Non esiste ancora un linguaggio condiviso.

Software

Distribuzione della coppia tra assi e ruote può essere controllata con enorme precisione. La dinamica diventa sempre più una combinazione tra meccanica e codice.

Autonomia in pista

Guidare al limite aumenta drasticamente i consumi. Una sportiva elettrica deve quindi trovare un equilibrio tra potenza, batteria e possibilità di recuperare energia rapidamente.

Il futuro della performance elettrica sarà interessante quando smetterà di dimostrare che un motore elettrico sa accelerare. La domanda più difficile è se sappia costruire carattere per un'intera strada o un'intera sessione.