
Perché continuiamo a riguardare gli stessi film
Con migliaia di titoli a disposizione finiamo spesso per tornare a quelli che conosciamo già. Non è pigrizia: è uno dei modi con cui trasformiamo il cinema in memoria personale.
Cinema, serie TV, streaming, Hollywood e piattaforme: come la tecnologia e l'intelligenza artificiale stanno riscrivendo il racconto per immagini.

In apertura
Prima decidevamo cosa vedere e poi cercavamo dove trovarlo. Oggi spesso apriamo Netflix, Prime Video o un’altra app e lasciamo che sia il catalogo disponibile a definire la scelta.

Con migliaia di titoli a disposizione finiamo spesso per tornare a quelli che conosciamo già. Non è pigrizia: è uno dei modi con cui trasformiamo il cinema in memoria personale.

Dovrebbe farci venire voglia di vedere un film, non darci la sensazione di averlo già visto. Eppure molti trailer sembrano sempre più vicini a un riassunto che a una promessa.

Per decenni il salotto è stato considerato il posto dove recuperare un film già passato in sala. Oggi la visione domestica è diventata un’esperienza con un linguaggio e dei vantaggi propri.

Due ore e quaranta, tre ore, intervallo assente: il cinema contemporaneo chiede sempre più tempo. Ma forse il problema non è la durata, è riuscire a meritarsela.