
Calik Denim porta il comfort dentro il denim autentico per l’estate 2028
Per Spring/Summer 2028 Calik Denim lavora su elasticità discreta, mano morbida e costruzioni che preservano l’aspetto vissuto del jeans.
Moda, lusso, beauty, design, sneaker culture e retail: materiali, fashion-tech, resale e i nuovi linguaggi visivi del consumo.

In apertura
Al Rome Film Festival Jenna Ortega ha indossato un abito Pierre Cardin del 1966: un archivio mod che dialoga con l'immaginario di “Klara and the Sun”.

Per Spring/Summer 2028 Calik Denim lavora su elasticità discreta, mano morbida e costruzioni che preservano l’aspetto vissuto del jeans.

Triarchy debutta con cinque capi in denim realizzati con WTRLSS, processo digitale che interviene su colore e lavaggi riducendo drasticamente l’uso d’acqua dichiarato.

Con Axis of Endurance, Haider Ackermann firma una Snow Goose che mette in dialogo capispalla performanti, pelle e calzature per una proposta pensata anche per la città.

Dalla skincare a tre passaggi di Clinique a Santal 33, una storia di formule, rituali e codici commerciali che hanno ridefinito il beauty di prestigio.

Al BFI London Film Festival, Penélope Cruz ha scelto un abito Chanel su misura in pizzo Chantilly giallo burro per la première di “Bunker”.

Dopo l’annuncio di una minore disponibilità di Air Jordan retro, torna centrale il valore dei prototipi mai arrivati nei negozi: dall’Air Jordan 1 ’85 alle collaborazioni incompiute.

Dai campi alla sgranatura, il cotone statunitense rivendica progressi misurabili. Per i brand, però, la sostenibilità va letta lungo tutta la filiera.

Per la primavera estate 2027, Fausto Puglisi costruisce una collezione di stampe, denim e trasparenze: l’estetica Cavalli traduce il caos urbano in metodo.

Le immagini di Acielle Tanbetova entrano nei preparativi di Max Mara e Jil Sander: il dietro le quinte riporta al centro tempi, gesti e persone della moda.

Per la primavera-estate 2027, Simone Bellotti interviene sui codici più rigorosi di Jil Sander: giacche, cappotti e gonne diventano meno impenetrabili.

Dagli avatar come Noonoouri ai teaser di Celine, l’intelligenza artificiale amplia il linguaggio visivo della moda. Non azzera però costi, tempi e direzione artistica.

Pandora affida a Pat McGrath una collezione di 17 charm e anelli: rossetti, labbra, cuori e cristalli trasformano l'immaginario beauty in gioielli componibili.