Un ETF permette di acquistare con un singolo strumento l'esposizione a un indice o a una strategia. La semplicità apparente è uno dei suoi punti di forza, ma due ETF che seguono lo stesso indice possono differire per costi, struttura e comportamento.
Che cosa replica
Il primo passo è leggere l'indice sottostante. «Azioni globali» può significare universi diversi per paesi, dimensioni delle società e criteri di selezione. Il nome commerciale dell'ETF non sostituisce la metodologia dell'indice.
Replica fisica
Un fondo a replica fisica acquista tutti o parte dei titoli dell'indice. La replica può essere completa oppure ottimizzata, soprattutto quando l'indice contiene migliaia di strumenti.
Replica sintetica
Un ETF sintetico utilizza derivati, spesso swap, per ottenere il rendimento dell'indice. Può essere efficiente in alcuni mercati ma introduce una struttura e un rischio di controparte da comprendere.
TER e tracking difference
Il TER rappresenta i costi correnti dichiarati. La tracking difference misura invece quanto il rendimento effettivo si discosta dall'indice nel tempo. Un ETF con TER leggermente più basso non è necessariamente quello che replica meglio.
Accumulo o distribuzione
Le classi a distribuzione pagano periodicamente i proventi; quelle ad accumulazione li reinvestono. La scelta dipende da obiettivi e trattamento fiscale applicabile all'investitore.
Dimensione e liquidità
Patrimonio del fondo e volumi di scambio sono indicatori differenti. Sul mercato secondario conta anche lo spread tra prezzo di acquisto e vendita. Per investimenti rilevanti, il costo di esecuzione può essere più importante di pochi centesimi di commissione annuale.
Valuta del fondo e rischio valutario
La valuta in cui l'ETF è quotato non determina da sola il rischio di cambio. Conta la valuta economica degli asset sottostanti e l'eventuale presenza di copertura.
Un ETF è uno strumento, non una strategia completa. Prima di acquistarlo bisogna capire quale rischio contiene e quale ruolo dovrebbe avere nel portafoglio. La semplicità dell'acquisto non elimina la necessità di conoscere ciò che c'è dentro.



