Profilo manageriale. Stefano Tomasini è Presidente di Consip. Il suo incarico si colloca in un settore strategico per il Paese: procurement pubblico, digitale e innovazione. Questo profilo ricostruisce le informazioni verificabili disponibili nelle fonti societarie e istituzionali, distinguendo dati biografici, responsabilità di governance e contesto della partecipazione pubblica.
Chi è Stefano Tomasini
È Presidente del Consiglio di Amministrazione di Consip per il triennio 2024-2026. Nel 2026 il CdA ha approvato un nuovo Piano Industriale orientato a innovazione, competenze e digitalizzazione degli acquisti pubblici.
Per leggere correttamente una biografia manageriale bisogna collegare il curriculum alla responsabilità esercitata oggi. Nei gruppi partecipati il vertice opera dentro un sistema fatto di Consiglio di Amministrazione, funzioni di controllo, piani industriali, regolazione, azionisti pubblici e privati, società controllate e filiere di fornitori.
Il ruolo in Consip
Consip è partecipata al 100% dal MEF ed è la centrale nazionale di acquisto per le pubbliche amministrazioni, con un ruolo rilevante nella qualificazione della spesa pubblica.
Essere Presidente significa intervenire su scelte che possono produrre effetti ben oltre i risultati trimestrali: investimenti, qualità e continuità dei servizi, innovazione, sostenibilità economica, sicurezza, occupazione e capacità produttiva.
Le responsabilità manageriali
In un'organizzazione attiva in procurement pubblico, digitale e innovazione, il top management deve tradurre strategia in budget, persone, tecnologie e indicatori misurabili. La presenza di capitale pubblico aggiunge un livello ulteriore di responsabilità: creazione di valore industriale e interesse generale devono convivere con trasparenza, controllo e sostenibilità nel tempo.
Perché il profilo è rilevante
Conoscere chi guida Consip aiuta a capire come si formano decisioni che incidono su infrastrutture, mercati e politiche industriali. La biografia di Stefano Tomasini è quindi utile non soltanto come percorso personale, ma come chiave per leggere la governance di un'organizzazione strategica.
Cosa osservare nei prossimi anni
Per valutare il mandato sarà utile seguire risultati industriali e finanziari, attuazione dei piani, qualità degli investimenti, capacità di innovare e gestione dei rischi. Questo profilo è una fotografia aggiornata all'11 settembre 2026 e non una valutazione definitiva della gestione.
Fonti ufficiali
Nota: incarichi e strutture organizzative possono cambiare; le informazioni vanno ricontrollate nel tempo sulle fonti ufficiali.




