Samus Aran tornerà in una nuova avventura bidimensionale. Nintendo ha annunciato Metroid Ravenous durante il Direct del 9 settembre 2026, fissando l’uscita al 28 gennaio 2027 in esclusiva per Nintendo Switch 2. Il reveal è arrivato all’interno di una presentazione particolarmente densa, con Kirby and the World Beyond, Persona 6, Monster Hunter Wilds, Final Fantasy VII Revelation, nuovi contenuti per Mario Kart World e numerosi aggiornamenti a giochi già esistenti. Ma Ravenous è probabilmente l’annuncio che dice più cose sul modo in cui Nintendo vuole costruire la seconda fase del ciclo di Switch 2.
Metroid non è il franchise più grande dell’azienda in termini di vendite, ma ha un valore strategico enorme. È una delle serie che definiscono l’identità storica di Nintendo, influenza da decenni il design dei giochi d’azione e ha un pubblico disposto a leggere ogni nuovo capitolo come un test della capacità della società di innovare senza perdere la propria eredità. Annunciare un nuovo titolo 2D, invece di limitarsi a remaster o spin-off, significa usare un marchio storico per dare profondità al catalogo della nuova piattaforma.
Ravenous arriva in un momento diverso per Metroid
Per molti anni la serie ha vissuto una condizione particolare: enorme influenza culturale, vendite inferiori rispetto ai colossi Mario, Zelda o Pokémon e lunghi intervalli tra i capitoli. Negli ultimi cicli Nintendo ha però ricostruito progressivamente l’attenzione intorno a Samus. La scelta di tornare ancora una volta alla struttura 2D suggerisce che l’azienda non considera più quella formula una nicchia nostalgica, ma una delle forme contemporanee con cui il brand può crescere.
Il Direct ha mostrato Ravenous come un’avventura d’azione nuova, non una riedizione. Nintendo ha confermato l’esclusiva Switch 2, la data del 28 gennaio 2027 e una linea di amiibo dedicati: Samus e una statua Chozo saranno venduti separatamente, mentre un terzo amiibo con Samus nella Metroid Suit sarà incluso in una Special Edition insieme al gioco e a una custodia steelbook. Sono dettagli commerciali, ma mostrano il livello di investimento nel lancio.
Switch 2 ha bisogno di un calendario che non viva soltanto di Mario e Zelda
Ogni nuova console Nintendo beneficia inevitabilmente della forza dei franchise principali. Il rischio, però, è che il catalogo venga percepito come una sequenza di grandi appuntamenti first-party separati da lunghi intervalli. Il Direct di settembre sembra costruito per evitare proprio questo. Nintendo ha messo insieme produzioni proprietarie, versioni potenziate di titoli esistenti e una quantità crescente di giochi terze parti di fascia alta.
Metroid Ravenous occupa una posizione perfetta in questo schema: abbastanza importante da sostenere una finestra di gennaio, ma diverso dai titoli familiari che storicamente dominano le festività. L’uscita dopo Natale consente inoltre a Nintendo di mantenere alta l’attenzione quando la spinta iniziale delle vendite hardware stagionali sarà già passata.
Il ritorno del 2D è anche una scelta economica intelligente
I giochi 2D di alta qualità possono essere estremamente sofisticati, ma in genere non richiedono gli stessi budget di mondi tridimensionali enormi, motion capture massiva e produzioni cinematografiche con centinaia di persone. Per un publisher che deve alimentare costantemente una piattaforma, avere franchise capaci di funzionare con scale produttive diverse è un vantaggio. Nintendo può alternare progetti giganteschi a titoli più concentrati senza far sembrare questi ultimi minori.
Metroid, in particolare, si presta a questo equilibrio. Il valore non deriva dalla quantità di chilometri quadrati esplorabili, ma dalla precisione con cui vengono progettati spazi, abilità, segreti e ritorni in aree precedenti. La sfida per Ravenous sarà quindi dimostrare che la formula può ancora sorprendere dopo che decine di studi indipendenti hanno costruito interi generi partendo proprio dall’eredità di Metroid.
Il mercato dei metroidvania è molto più competitivo di trent’anni fa
Quando Nintendo ha definito parte del linguaggio di questo genere, aveva pochi concorrenti diretti. Oggi il pubblico ha giocato Hollow Knight, Ori, Dead Cells, Prince of Persia: The Lost Crown e moltissimi altri titoli che hanno raffinato esplorazione, combattimento e movimento. Un nuovo Metroid non può limitarsi a rivendicare il diritto di primogenitura. Deve competere con giochi che hanno avuto il vantaggio di studiare e rielaborare decenni di idee.
Questo rende l’annuncio più interessante. Ravenous arriva in un ecosistema nel quale il marchio è celebre, ma la qualità attesa è altissima. Nintendo dovrà mostrare qualcosa che distingua l’esperienza non solo dai capitoli precedenti, ma anche dai numerosi successori spirituali che hanno reso il genere uno dei più creativi dell’industria contemporanea.
Il Direct ha mostrato una Switch 2 più aperta alle terze parti
Accanto a Ravenous, Nintendo ha confermato Monster Hunter Wilds, Persona 6, Persona 4 Revival, Resident Evil 2, 3 e 4, Final Fantasy VII Revelation, Tomb Raider: Legacy of Atlantis e altri titoli. Questo conta perché la forza di una console non si misura soltanto nelle esclusive, ma nella capacità di evitare che chi la acquista debba necessariamente cercare altrove i grandi giochi multipiattaforma.
Switch 2 sta provando a migliorare proprio qui rispetto alla generazione precedente. Il successo commerciale del primo Switch non cancellava il divario tecnico che spesso impediva o ritardava i porting più ambiziosi. La nuova macchina ha più margine e gli editori sembrano intenzionati a sfruttarlo. Ravenous diventa così una parte di un’offerta più ampia, non l’unico motivo per restare nell’ecosistema Nintendo.
Kirby, Mario Kart e i remake completano una strategia di continuità
Il Direct non ha puntato soltanto sui giochi nuovi. Kirby and the World Beyond arriverà nella primavera 2027, Pikmin 4 riceverà una Switch 2 Edition con Dandori Academy, Mario Kart World avrà nuovi percorsi e modalità, mentre Star Fox Adventures entra nel catalogo Nintendo Classics. È una strategia che combina novità, aggiornamenti e valorizzazione dell’archivio.
Questa continuità è importante perché le piattaforme moderne non possono vivere di sole uscite. Gli utenti si aspettano un flusso costante di contenuti e motivi per riaprire giochi già acquistati. Nintendo sta quindi usando Switch 2 sia come destinazione per esperienze nuove sia come macchina capace di dare una seconda vita al catalogo.
Il 28 gennaio sarà un test per la profondità della console
Metroid Ravenous non deve necessariamente vendere come Mario Kart per essere strategico. Può dimostrare che Switch 2 sa sostenere una programmazione diversificata, con un’esclusiva d’autore collocata in una finestra normalmente meno affollata. Se il gioco sarà all’altezza, Nintendo avrà un titolo capace di parlare ai giocatori più appassionati proprio mentre la console entra nel suo secondo anno pieno.
La notizia del 9 settembre, quindi, non è soltanto il ritorno di Samus. È il segnale che Nintendo sta iniziando a mostrare la profondità del proprio piano editoriale oltre la fase di lancio. Le console vincono nel tempo quando smettono di essere novità hardware e diventano abitudini. Ravenous è uno dei giochi chiamati a compiere quel passaggio.




