Peacock ha trasformato in ordine di serie il lungo percorso di sviluppo di Before I Let Go, adattamento dell’omonimo romanzo di Kennedy Ryan. Il progetto era stato annunciato nel 2023 e arriva ora al via libera effettivo dello streamer NBCUniversal, passaggio che porta l’opera oltre la fase di sviluppo e apre alla preparazione produttiva.
Al centro della storia ci sono Yasmen e Josiah Wade, una coppia divorziata che continua a condividere la genitorialità dopo una sequenza di lutti e crisi che ha incrinato il loro matrimonio. I due provano a ricostruire le rispettive vite, ma la prossimità quotidiana e un legame mai davvero risolto riportano a galla desideri, ferite e la possibilità di una riconciliazione. La serie si muoverà quindi nel territorio del romance contemporaneo, ma con una premessa costruita attorno alle conseguenze emotive della perdita, del divorzio e della famiglia dopo la separazione.
Before I Let Go è il primo titolo della trilogia letteraria Skyland, tra le opere più note di Ryan. L’autrice ha firmato oltre venti libri distribuiti in sette serie narrative e mantiene un accordo first-look con NBCUniversal. Il passaggio al piccolo schermo di questo romanzo, dunque, non è soltanto l’acquisizione di un singolo IP: per Peacock rappresenta l’ingresso in un mondo editoriale che potrebbe offrire ulteriore materiale adattabile qualora il primo capitolo trovasse il suo pubblico.
Una squadra creativa già legata a Universal
La configurazione produttiva riunisce figure che lavorano da tempo nell’ecosistema Universal. Kennedy Ryan e Malcolm D. Lee hanno creato la serie e scritto insieme il pilot. Lee, che dirigerà il progetto, è noto per i film della saga The Best Man, Girls Trip e Space Jam: A New Legacy; aveva già collaborato con Peacock per The Best Man: The Final Chapters e sviluppato presso lo streamer un adattamento di Drunk on Love, romanzo di Jasmine Guillory.
La guida quotidiana della serie sarà affidata alle sorelle Attica e Tembi Locke, che scriveranno lo show e ne saranno showrunner. Le due avevano già trasposto per Netflix il memoir di Tembi Locke in From Scratch. Attica Locke porta inoltre un curriculum televisivo che comprende When They See Us, Empire e Little Fires Everywhere. Il loro accordo first-look con Universal Television rende il progetto un esempio piuttosto diretto della strategia degli studios: valorizzare relazioni creative già consolidate, riducendo i tempi e le incognite nella composizione del team dietro una nuova serie.
Tra i produttori esecutivi figurano anche Dominique Telson per Blackmaled Productions, la società di Lee, Mike Jackson e John Legend per Get Lifted Film Co., oltre a Debra Martin Chase. La produzione sarà curata da Universal Global Television e Universal Television, due realtà sorelle all’interno di NBCUniversal. È una filiera integrata, dal possesso dei diritti e dello sviluppo fino alla destinazione streaming, che consente al gruppo di mantenere internamente una parte rilevante del controllo creativo e industriale dell’operazione.
Il valore di un ordine arrivato dopo tre anni
L’annuncio segnala soprattutto che Peacock ha deciso di investire fino alla produzione in un progetto rimasto a lungo nella sua pipeline. Tra il primo sviluppo e un ordine di serie possono passare anni, e non tutti gli adattamenti annunciati raggiungono questo traguardo: riscritture, cambi di priorità, budget e riposizionamenti editoriali possono fermare un titolo prima delle riprese. In questo caso, l’arrivo delle Locke alla conduzione creativa e la presenza di Lee e Ryan nella scrittura del pilot danno alla serie una base autoriale più definita rispetto alla fase iniziale.
Per Peacock, che compete con piattaforme dalla massa critica superiore, l’operazione risponde alla necessità di avere produzioni riconoscibili rivolte a comunità di spettatori precise. Il romance è un genere che dispone di un rapporto molto attivo con il pubblico editoriale, sui social e nei club del libro, mentre le storie di seconde possibilità sentimentali e famiglie ricomposte hanno dimostrato di poter lavorare bene in formato seriale. Non basta, naturalmente, il seguito del romanzo a garantire risultati in streaming: l’adattamento dovrà trovare una forma audiovisiva capace di ampliare il bacino dei lettori senza perdere gli elementi che hanno costruito l’identità del libro.
La presenza dell’autrice nel processo di creazione è rilevante anche sotto questo profilo. Ryan partecipa direttamente alla sceneggiatura del pilot e alla produzione esecutiva, anziché limitarsi alla cessione dei diritti. Questo non implica una trasposizione letterale, né elimina le normali decisioni di adattamento richieste dalla serialità, ma crea un collegamento diretto con la visione originaria e con la comunità di lettrici e lettori che ha sostenuto la saga Skyland.
Un mercato affollato per gli adattamenti romance
L’ordine di Before I Let Go si inserisce in una fase in cui romanzi sentimentali e drammi relazionali sono diventati materiale sempre più ambito per le piattaforme. Il motivo è in parte editoriale: libri già conosciuti offrono una premessa sintetizzabile, personaggi con un seguito preesistente e un punto di partenza per la promozione. Ma il vantaggio competitivo non è automatico. Sullo schermo, il romance deve sostenere archi narrativi più lunghi, trovare il giusto equilibrio tra intimità e ritmo e, soprattutto, differenziarsi da una quantità crescente di titoli che puntano sullo stesso pubblico.
Il romanzo di Ryan parte da una condizione meno convenzionale rispetto a molte storie di primo amore: Yasmen e Josiah hanno già vissuto una relazione, un matrimonio e una rottura. La loro vicenda non ruota semplicemente attorno alla conquista dell’altro, ma alla domanda se sia possibile ricostruire un rapporto dopo eventi che ne hanno modificato radicalmente le fondamenta. È questo l’aspetto che può distinguere l’adattamento, a condizione che la serie conservi lo spazio necessario per raccontare entrambi i personaggi oltre la sola dinamica romantica.
La squadra produttiva suggerisce inoltre un’attenzione particolare alla rappresentazione di una storia d’amore afroamericana, settore nel quale il mercato audiovisivo statunitense ha spesso alternato grandi successi a periodi di minore continuità produttiva. Lee ha un’esperienza consolidata nel raccontare ensemble e relazioni nere americane, mentre le Locke hanno affrontato in lavori precedenti temi familiari, identità e lutto. L’incontro di queste sensibilità con la voce di Ryan è uno degli elementi più concreti su cui Peacock può costruire il posizionamento della serie.
Cosa manca ancora al progetto
L’ordine non è accompagnato, per ora, da dettagli su numero di episodi, calendario delle riprese, budget, data di uscita o distribuzione internazionale. Non è stato annunciato nemmeno il cast, a partire dagli interpreti di Yasmen e Josiah Wade. Sono informazioni decisive perché definiranno non soltanto il profilo artistico della serie, ma anche il modo in cui Peacock potrà lanciarla in un’offerta dove la riconoscibilità dei volti continua ad avere peso.
Resta anche da capire quanto l’adattamento guarderà ai successivi romanzi di Skyland. Il fatto che il libro sia il primo di una trilogia offre una prospettiva potenziale, ma non equivale a una garanzia di stagioni ulteriori o di adattamenti già pianificati. L’attenzione immediata sarà inevitabilmente concentrata sul pilot, sul casting e sulla definizione del tono. Peacock ha acquistato il progetto in sviluppo tre anni fa; con l’ordine appena ottenuto, il test successivo è trasformare quella fiducia interna in una serie capace di ritagliarsi una presenza stabile nel catalogo.




