Sony ha acquisito Golf Trip, progetto di commedia per adulti sviluppato da Mortal Media e ancora nella fase iniziale di scrittura. A firmare la sceneggiatura sarà Max Searle, autore e showrunner con un percorso prevalentemente televisivo, mentre non sono stati annunciati né un regista né un cast, né indicazioni su tempi di produzione e distribuzione. La notizia è stata riportata da Deadline; Sony non ha rilasciato commenti sull’operazione.

Il film nasce come pitch, dunque da un’idea presentata agli studios prima dell’esistenza di una sceneggiatura completa. È un passaggio rilevante per leggere correttamente la portata dell’annuncio: l’acquisizione assicura al progetto una casa industriale e l’avvio dello sviluppo, ma non equivale ancora al via libera alle riprese. Nel cinema statunitense, soprattutto per le commedie originali, il percorso tra l’acquisto di un concept e l’effettiva produzione può essere lungo e dipende dalla tenuta dello script, dal budget, dalle scelte di casting e dal posizionamento che lo studio individuerà per il film.

Una rimpatriata che cambia registro

Al centro di Golf Trip ci sono tre amici di lunga data, gli ultimi rimasti del loro abituale gruppo di golf ad avere ancora la volontà di ritagliarsi tempo per il viaggio annuale. Quando uno dei tre decide di non accettare la fine della tradizione, persuade gli altri a partire con lui verso uno dei club più antichi ed esclusivi della Scozia.

L’impianto, almeno sulla carta, usa un rituale di amicizia maschile come detonatore narrativo. Il golf e il viaggio non sembrano però essere il vero punto d’arrivo della storia: la trasferta porta il trio in un ambiente dominato da ricchezza ostentata e da un’aristocrazia descritta come sempre più assurda, mettendo sotto pressione il rapporto fra i protagonisti. La classificazione R-rated suggerisce inoltre che Sony e Mortal Media stiano immaginando un tono rivolto agli adulti, con una libertà di linguaggio e contenuti più ampia rispetto alla commedia da grande pubblico costruita per tutte le fasce d’età.

Questa combinazione colloca il progetto nel solco della buddy comedy, ma con un contesto sociale molto marcato: da una parte tre amici che cercano di conservare un’abitudine e, forse, una versione precedente di sé stessi; dall’altra un microcosmo elitario britannico osservato dall’esterno. Per ora non sono disponibili dettagli sui personaggi, sull’epoca in cui sarà ambientato il film o sul tipo di satira che Searle sceglierà di sviluppare. Sono elementi che dipenderanno dalla sceneggiatura e dalle successive decisioni creative dello studio.

Perché Sony compra un pitch e cosa dovrà accadere ora

L’interesse di uno studio come Sony per un’idea originale è un segnale concreto, ma va distinto da un annuncio di produzione. In questa fase Sony ottiene il controllo del progetto e affida a Searle il compito di trasformare il concept in un film con struttura, personaggi e tono definiti. Solo dopo quel lavoro potranno arrivare, se il progetto proseguirà, le scelte su regia, interpreti, piano finanziario e finestra di uscita.

Per l’industria, operazioni di questo tipo mostrano anche quanto il materiale di partenza resti importante in un mercato spesso dominato da franchise, adattamenti e proprietà intellettuali già note. Golf Trip non è stato presentato come remake, sequel o trasposizione: il suo valore iniziale sta nell’idea di una situazione facilmente comunicabile e nel margine offerto a interpreti comici, senza che sia ancora noto chi potrebbe incarnare i tre ruoli principali.

La scelta di una commedia con rating R restringe potenzialmente il pubblico rispetto a un titolo per famiglie, ma può offrire un’identità più netta se il film riesce a trovare una voce riconoscibile. È anche un terreno in cui il casting conta in modo decisivo: l’intesa fra i protagonisti, il loro peso commerciale e la capacità di sostenere la componente satirica potranno determinare l’evoluzione del progetto molto più di quanto sia possibile valutare da un pitch.

Non sono stati comunicati dettagli sul budget né sulla destinazione finale dell’opera. Sony, che opera come studio cinematografico con distribuzione nelle sale e rapporti con diversi partner, non ha indicato se Golf Trip sia pensato prioritariamente per il theatrical o per un altro modello di sfruttamento. Finché non emergeranno informazioni ulteriori, attribuire al film una precisa strategia di uscita sarebbe prematuro.

Max Searle arriva dal mondo delle serie

La sceneggiatura è stata affidata a Max Searle, figura che ha costruito buona parte della propria esperienza nella comedy televisiva. Searle è co-creatore e showrunner di Neon, serie comedy di Netflix, ed è tra gli autori al lavoro sull’imminente adattamento seriale di Barbershop per Amazon. In precedenza è stato co-showrunner della seconda stagione di Chad per Roku e co-executive producer di Only Murders in the Building su Hulu.

Il suo curriculum comprende inoltre Dave, Based on a True Story, The Wonder Years, Lady Dynamite, The Ranch e Two and a Half Men. Per il lavoro su Only Murders in the Building ha ricevuto candidature agli Emmy e ai Producers Guild Awards, mentre per Dave ha ottenuto una candidatura ai Writers Guild Awards. Sono credenziali che parlano di familiarità con commedie corali, personaggi imperfetti e meccanismi narrativi costruiti sulla frizione tra rapporti personali e circostanze sempre più fuori controllo.

Il passaggio a un lungometraggio non certifica da solo il tono finale di Golf Trip, ma rende comprensibile l’interesse per un autore abituato a far lavorare insieme ensemble e situazioni eccentriche. In una storia basata su tre amici e sul loro rapporto con un ambiente estraneo, la scrittura dovrà tenere in equilibrio la dimensione di gruppo e quella di satira, evitando che l’ambientazione scozzese rimanga soltanto uno sfondo pittoresco.

Mortal Media amplia il suo raggio d’azione

Dietro il progetto c’è Mortal Media, società fondata dall’ex centro NFL Ryan Kalil e dall’ex All-Star NBA Blake Griffin. La compagnia ha già lavorato a produzioni come la sci-fi dramedy Hello Tomorrow! di Apple TV, con Billy Crudup, e al reboot di White Men Can’t Jump realizzato per 20th/Hulu con Jack Harlow.

Di recente Mortal Media ha lanciato We Are Osos, la sua prima docuserie con YouTube, dedicata a una squadra professionistica di football in Messico di cui Griffin e Kalil sono proprietari. La società ha inoltre annunciato lo sviluppo della serie animata Swap Meet per Hulu e del film action-thriller Carrier per New Regency. Il catalogo in costruzione attraversa quindi live action seriale, documentario, animazione e cinema, senza limitarsi ai contenuti sportivi nonostante il profilo pubblico dei suoi fondatori.

Golf Trip aggiunge a quella linea una commedia originale destinata a un grande studio. Per Mortal Media il passaggio è significativo perché porta un proprio concept all’interno della macchina di sviluppo di Sony; per Sony rappresenta invece un investimento iniziale su un formato narrativo riconoscibile, ma ancora tutto da definire nei dettagli. Le prossime notizie davvero sostanziali saranno l’eventuale completamento della sceneggiatura, l’ingresso di produttori o regista e, soprattutto, la decisione di mettere il film in produzione.

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