Orologi e app dividono spesso l'allenamento in zone colorate basate sulla frequenza cardiaca. Sono strumenti utili, ma diventano fuorvianti quando una stima generica viene trattata come misura precisa della fisiologia individuale.

Frequenza massima

La formula 220 meno età è una stima grossolana della media. Persone della stessa età possono avere frequenze massime molto diverse. Usare un valore errato sposta tutte le zone.

Zone

I sistemi possono usare percentuali della frequenza massima, della riserva cardiaca o soglie fisiologiche. Per questo zona 2 su un'app non è necessariamente identica a zona 2 su un'altra.

Percezione dello sforzo

Il talk test è un controllo semplice: a intensità facile dovrebbe essere possibile parlare in frasi complete. La percezione offre un secondo segnale quando il sensore produce dati strani.

Sensori

I sensori ottici al polso sono comodi ma possono soffrire movimenti, freddo e vestibilità. Una fascia toracica può essere più affidabile in attività con rapidi cambi di intensità.

Caldo e disidratazione

La frequenza può salire a parità di ritmo quando aumenta la temperatura o si accumula fatica. Inseguire rigidamente un passo può quindi trasformare una seduta facile in una più intensa.

Test

Atleti che desiderano zone precise possono utilizzare test sul campo o valutazioni di laboratorio con professionisti qualificati. Per attività ricreativa, combinare frequenza e sensazioni è spesso sufficiente.

Le zone sono una mappa, non il territorio. Servono a distribuire lo sforzo e osservare tendenze, non a trasformare ogni allenamento in un esercizio di obbedienza a un numero.