BMW prepara un cambio di passo anche nella fascia più accessibile della sua gamma elettrica. Un prototipo camuffato della futura iX1 è stato avvistato durante test al Nürburgring e, pur con carrozzeria e frontale ancora nascosti da pellicole e pannelli provvisori, lascia intravedere una direzione precisa: il piccolo SUV elettrico dovrebbe abbandonare l’impostazione derivata dalla X1 per avvicinarsi alla nuova famiglia Neue Klasse.
La somiglianza più evidente è con la nuova iX3. Non tanto nelle proporzioni, inevitabilmente più compatte, quanto nell’identità visiva: superfici più pulite, un frontale semplificato e una reinterpretazione più sottile della tradizionale calandra BMW. È un passaggio rilevante perché la iX1 non è un modello marginale nel piano del marchio: rappresenta l’accesso alla proposta elettrica BMW nel formato SUV, quello che intercetta sia le famiglie sia il mercato delle flotte premium.
Le immagini del muletto non consentono di definire tutti i dettagli della vettura di serie. Camuffature, elementi applicati e componenti temporanei possono alterare la lettura di gruppi ottici, paraurti e prese d’aria. Il messaggio generale, tuttavia, sembra già chiaro: BMW vuole rendere immediatamente riconoscibili le sue elettriche di nuova generazione, evitando che appaiano come semplici varianti a batteria di modelli progettati in origine attorno al motore termico.
Dal restyling a un progetto separato
L’attuale iX1, introdotta nel 2022, condivide la propria base con la X1 a combustione. È una scelta diffusa nell’industria, utile per contenere tempi e investimenti nella fase di transizione verso l’elettrico, ma comporta compromessi: l’architettura deve ospitare propulsori differenti e non nasce attorno a batteria, elettronica di potenza, aerodinamica e abitacolo di un’auto elettrica.
Per la prossima generazione BMW dovrebbe invece ricorrere alla piattaforma elettrica Neue Klasse. L’azienda non ha ancora diffuso le specifiche definitive del nuovo iX1, perciò autonomia, potenze di ricarica, capacità delle batterie e dimensioni interne restano da confermare. Il cambio di base tecnica fa però pensare a un’evoluzione più profonda di un aggiornamento di metà carriera. La distinzione è importante anche sul piano industriale: una piattaforma dedicata permette di distribuire su più modelli investimenti in software, batterie e componenti ad alta tensione, oltre a offrire maggiore libertà nella progettazione.
BMW ha già indicato che lancerà o aggiornerà 40 modelli entro il 2027 nel quadro del rinnovamento Neue Klasse. La iX1 sembra destinata a diventare uno dei tasselli con cui questo programma raggiungerà i segmenti a maggior volume, dopo l’avvio affidato a modelli di categoria superiore come la iX3. Per il costruttore di Monaco non si tratta quindi soltanto di uniformare il design: è il tentativo di trasferire i contenuti della nuova generazione lungo tutta la gamma, compresa la fascia dove il prezzo e i costi di utilizzo incidono maggiormente sulla decisione d’acquisto.
Efficienza e ricarica sono il vero banco di prova
La nuova impostazione dovrebbe tradursi in miglioramenti su efficienza, autonomia e tempi di rifornimento elettrico, ma sarebbe prematuro trasformare questa prospettiva in numeri. La gamma attuale comprende, tra le altre, iX1 eDrive20 e iX1 xDrive30: BMW ha comunicato per questi allestimenti valori WLTP fino a 512 e 417 chilometri rispettivamente. Sono dati riferiti ai modelli oggi in vendita e non possono essere usati per anticipare le prestazioni della vettura avvistata in pista.
Proprio in un SUV compatto elettrico, però, l’efficienza non è un dettaglio da scheda tecnica. Un miglior sfruttamento dello spazio per la batteria, una gestione più evoluta dell’energia e una ricarica più rapida possono incidere sulla praticità quotidiana ben più di qualche elemento stilistico. È qui che BMW dovrà dimostrare quanto il passaggio alla Neue Klasse sia sostanziale: il segmento è sempre più affollato e il cliente premium si aspetta che il sovrapprezzo si traduca in vantaggi concreti nei viaggi, nelle soste e nella vita di bordo.
Il Nürburgring, in questo senso, è un luogo utile ma non risolutivo per leggere il progetto. I collaudi sul circuito e sulle strade circostanti servono a validare assetto, raffreddamento, frenata, recupero energetico e affidabilità dei sistemi quando sono sottoposti a carichi elevati. Non indicano necessariamente una vocazione sportiva del futuro iX1. Piuttosto, segnalano che lo sviluppo è in una fase abbastanza avanzata da portare il veicolo fuori dai centri prova chiusi.
Un abitacolo più digitale, con qualche incognita
La trasformazione dovrebbe proseguire all’interno. La Neue Klasse introduce un’impostazione basata su un grande display centrale da 17,9 pollici, un volante riprogettato e il sistema Panoramic Vision, che proietta informazioni lungo la base del parabrezza. BMW ha inoltre mostrato una versione 3D dell’head-up display. Non è ancora noto quali elementi arriveranno senza modifiche sulla iX1, né se il modello adotterà la medesima configurazione presentata sulla iX3: categoria, prezzo e architettura dell’abitacolo potrebbero portare a soluzioni differenziate.
Il tema interessa comunque più della semplice dotazione di schermi. Spostare comandi e funzioni verso il software modifica l’esperienza d’uso, ma richiede un’interfaccia che non renda più complessi i gesti frequenti durante la guida. Per BMW la sfida sarà preservare l’ergonomia tradizionalmente associata al marchio mentre amplia il peso di aggiornamenti digitali, visualizzazione delle informazioni e servizi connessi.
Nel frattempo, la strategia di ampliamento si estende anche oltre i SUV. Durante il Capital Market Day del 29 settembre, BMW ha annunciato l’arrivo nel 2028 di un nuovo modello elettrico d’ingresso della famiglia Neue Klasse. Le attese sono per una berlina chiamata i1, che affiancherebbe la iX1 e offrirebbe al gruppo una proposta più bassa e aerodinamicamente favorevole nella stessa parte del mercato.
Non sono emerse indicazioni ufficiali sui tempi di presentazione o di vendita della prossima iX1. BMW non commercializza il modello negli Stati Uniti e il suo percorso sarà quindi legato soprattutto ai mercati dove i SUV compatti elettrici hanno un peso rilevante, Europa in testa. Le foto spia non sciolgono ancora le incognite su prezzo, varianti di trazione e dotazione, ma chiariscono una cosa: la Neue Klasse non resterà confinata ai modelli vetrina. Per BMW dovrà funzionare anche quando diventa l’auto elettrica d’ingresso al marchio.




