
È morto Michael Sweetney, il lungo scelto dai Knicks che lasciò il segno a Georgetown
Michael Sweetney è morto a 43 anni. Prima scelta dei Knicks nel Draft 2003, aveva costruito a Georgetown la parte più solida della sua carriera.
Calcio italiano e internazionale, Champions League, Formula 1 e MotoGP, tennis e basket: risultati, mercato, business e tecnologia dello sport.

In apertura
Sette gare, sette vittorie e 33 gol: il Barcellona guida l’analisi della forma europea. Il calendario di ottobre, però, alza bruscamente l’asticella.

Michael Sweetney è morto a 43 anni. Prima scelta dei Knicks nel Draft 2003, aveva costruito a Georgetown la parte più solida della sua carriera.

Clearlake Capital rileva le quote di Todd Boehly e Mark Walter e assume il pieno controllo del Chelsea. Nessun cambio operativo immediato annunciato dal club.

Adam Silver chiude il caso Clippers: un anno di stop a Steve Ballmer, 30 milioni di multa e cinque prime scelte revocate per aggiramento del salary cap.

Alex Morgan, Marta e altre calciatrici chiedono a FIFA di collocare il Mondiale U20 femminile nelle finestre ufficiali, evitando il conflitto tra club e nazionali.

Troy Deeney premia Donnarumma dopo il derby di Manchester e inserisce nove club nella sua squadra della settimana. Schade e Belloumi alimentano anche il tema mercato.

Dopo il 24-23 di Austin, Steve Sarkisian chiede che Ohio State non paghi nel ranking CFP la scelta di affrontare Texas fuori dalla conference.

Alexander Zverev supera Ben Shelton in quattro set nella finale dello US Open 2026: secondo Slam stagionale e nessun titolo major USA maschile dal 2003.

Dopo l’annuncio di addio seguito al pari con la Roma e l’assenza dall’allenamento, Ismail Kartal è rientrato al lavoro. Lunedì guiderà il Fenerbahçe contro il Gaziantep FK.

L’analisi di ESPN per l’esordio NFL invita a schierare i Tampa Bay Buccaneers e a non affidarsi automaticamente a Patrick Mahomes.

Ruben Dias indica Enzo Maresca come guida adatta al Manchester City dopo l’addio di Pep Guardiola: un segnale di fiducia interno nella fase più delicata del club.

Charles Leclerc ha spiegato che il problema alla vista avvertito dopo il violento incidente di Monza è stato molto breve; il pilota Ferrari è stato successivamente dichiarato idoneo dai controlli medici.

Audi ha deciso di proseguire con un ricorso sulla mancata penalità a Yuki Tsunoda dopo il giro di formazione extra a Monza, sostenendo che il pilota avrebbe dovuto partire dalla pit lane.