Come impostare la rete come privata, attivare individuazione e condivisione, assegnare permessi precisi e aprire la cartella dal secondo computer senza passare dal cloud.

La guida è stata riscritta da zero come procedura pratica. Segui i passaggi nell’ordine indicato, modifica una variabile alla volta e verifica il risultato prima di procedere: in questo modo puoi capire esattamente cosa ha funzionato e tornare indietro senza confusione.

Prima di iniziare

I due PC devono essere collegati allo stesso router e la rete deve essere fidata. Crea una cartella di prova senza dati sensibili e assicurati che gli account Windows usati per l’accesso siano protetti da password.

Salva i dati che non puoi perdere e annota le impostazioni iniziali. Su dispositivi aziendali o scolastici, verifica sempre le policy dell’amministratore prima di intervenire.

Passaggio 1 — Imposta la connessione come rete privata

Su entrambi i PC apri Impostazioni > Rete e Internet, entra nelle proprietà della connessione Ethernet o Wi-Fi e scegli Profilo di rete privato. Usa questa impostazione soltanto sulla rete di casa o dell’ufficio che controlli. Su hotspot, hotel e reti pubbliche mantieni il profilo pubblico per limitare l’individuazione del computer.

Completa il passaggio e verifica subito il risultato prima di cambiare altro. Se la tua versione dell’interfaccia usa un nome leggermente diverso, cerca la funzione equivalente e conserva l’impostazione precedente finché la prova non è riuscita.

Passaggio 2 — Attiva individuazione rete e condivisione file

Apri Impostazioni di condivisione avanzate e, nella sezione Reti private, attiva Individuazione rete e Condivisione file e stampanti. Mantieni la condivisione protetta da password. In questo modo un dispositivo collegato al Wi-Fi non ottiene automaticamente accesso ai tuoi file: servono credenziali autorizzate.

Completa il passaggio e verifica subito il risultato prima di cambiare altro. Se la tua versione dell’interfaccia usa un nome leggermente diverso, cerca la funzione equivalente e conserva l’impostazione precedente finché la prova non è riuscita.

Passaggio 3 — Condividi una cartella dedicata

Crea una cartella apposita, fai clic destro > Proprietà > Condivisione > Condivisione avanzata e abilita Condividi la cartella. Assegna un nome breve e riconoscibile. Evita di condividere direttamente l’intero profilo utente o il disco di sistema: è più sicuro esporre soltanto ciò che serve.

Completa il passaggio e verifica subito il risultato prima di cambiare altro. Se la tua versione dell’interfaccia usa un nome leggermente diverso, cerca la funzione equivalente e conserva l’impostazione precedente finché la prova non è riuscita.

Passaggio 4 — Assegna permessi minimi

Nella finestra Permessi rimuovi accessi generici se non ti servono e aggiungi l’account che userai dal secondo PC. Concedi Lettura per consultare o copiare file; aggiungi Modifica soltanto se il secondo utente deve creare, rinominare o cancellare documenti. Evita Controllo completo per una normale condivisione domestica.

Completa il passaggio e verifica subito il risultato prima di cambiare altro. Se la tua versione dell’interfaccia usa un nome leggermente diverso, cerca la funzione equivalente e conserva l’impostazione precedente finché la prova non è riuscita.

Passaggio 5 — Controlla anche i permessi della scheda Sicurezza

Torna nelle proprietà della cartella e apri Sicurezza. I permessi effettivi dipendono sia dalla condivisione sia dalle autorizzazioni NTFS locali. Assicurati che l’utente previsto disponga almeno dei diritti necessari in entrambi i livelli, senza ampliare l’accesso a gruppi non necessari.

Completa il passaggio e verifica subito il risultato prima di cambiare altro. Se la tua versione dell’interfaccia usa un nome leggermente diverso, cerca la funzione equivalente e conserva l’impostazione precedente finché la prova non è riuscita.

Passaggio 6 — Apri e mappa la condivisione dal secondo PC

Sul secondo computer apri Esplora file e inserisci nella barra indirizzi il percorso di rete composto dal nome del PC che ospita la cartella e dal nome della condivisione. Autenticati con l’account autorizzato. Se l’accesso sarà frequente, usa Connetti unità di rete per assegnare una lettera e riconnetterla automaticamente sulle reti fidate.

Completa il passaggio e verifica subito il risultato prima di cambiare altro. Se la tua versione dell’interfaccia usa un nome leggermente diverso, cerca la funzione equivalente e conserva l’impostazione precedente finché la prova non è riuscita.

Controllo finale

Crea un file di prova dal secondo PC solo se hai previsto permessi di modifica. Se l’accesso deve essere in sola lettura, verifica invece che la modifica venga negata.

Ripeti la prova dopo avere chiuso e riaperto la funzione o dopo un riavvio quando pertinente. Un risultato stabile dopo una nuova sessione è più affidabile di un’impostazione che sembra funzionare solo subito dopo la modifica.

Errori da evitare

Non installare utility casuali, non scaricare driver da siti non ufficiali e non ampliare permessi o disattivare protezioni solo per aggirare un errore. Parti sempre dalla configurazione minima necessaria e torna all’ultima situazione funzionante se compare un problema.

Fonti e approfondimenti