L’Europa ama parlare di mercato unico, ma per una startup la realtà può essere molto meno unitaria. Costituire una società, emettere stock option, assumere in Paesi diversi o raccogliere capitale continua a significare confrontarsi con sistemi giuridici e amministrativi differenti.
TechCrunch ha riportato l’appello di founder e venture capitalist europei affinché i legislatori costruiscano correttamente il progetto “EU Inc”, una proposta pensata per offrire un quadro societario più uniforme a livello europeo.
Il problema non è soltanto la burocrazia
Le differenze tra Paesi incidono sulla struttura degli investimenti, sui costi legali e sulla velocità con cui un’impresa può espandersi. Per una grande azienda sono ostacoli gestibili. Per un team di dieci persone possono diventare settimane di lavoro e migliaia di euro.
È una tassa invisibile sulla crescita.
Una startup europea nasce spesso nazionale
Negli Stati Uniti un’azienda può nascere pensando immediatamente a un mercato enorme relativamente omogeneo. In Europa, invece, molte società partono da un ordinamento nazionale e devono “internazionalizzarsi” già per raggiungere clienti a poche centinaia di chilometri.
Un regime societario comune potrebbe ridurre parte di questa frammentazione.
Le stock option sono un test decisivo
Le startup competono per talenti offrendo partecipazioni nel capitale. Ma trattamento fiscale e regole sulle stock option variano molto tra Stati membri. Se EU Inc non affronta questi aspetti, rischia di essere un’etichetta elegante senza risolvere i problemi operativi più importanti.
Un nuovo regime non deve diventare un nuovo livello di complessità
Il rischio è creare una struttura europea che si aggiunga alle norme nazionali invece di semplificarle. Se per usarla serviranno comunque interpretazioni diverse in ogni Paese, il vantaggio si ridurrà.
È per questo che founder e investitori insistono sulla progettazione iniziale: una cattiva armonizzazione può essere persino peggiore della frammentazione esistente.
L’Europa deve decidere se il mercato unico vale anche per chi costruisce aziende
Il continente possiede capitale, università e talenti. Ma una parte del vantaggio competitivo si perde nella distanza tra ventisette sistemi.
EU Inc non produrrà automaticamente il prossimo gigante tecnologico europeo. Potrebbe però eliminare alcune delle ragioni per cui costruirlo qui è inutilmente più complicato.
Il punto non è creare una “Delaware europea” per imitazione. È rendere finalmente coerente una promessa che l’Europa fa da decenni: se il mercato è unico, anche un’azienda dovrebbe poter nascere pensando a quel mercato come a casa propria.




