Los Angeles ha inaugurato una grande stazione di ricarica EVgo con una caratteristica inattesa: il supporto allo standard CHAdeMO, ormai sempre meno utilizzato sui nuovi modelli.
Perché CHAdeMO conta ancora
Lo standard è stato a lungo associato a modelli come Nissan Leaf e ad altri veicoli elettrici di prima generazione. Negli ultimi anni il mercato nordamericano si è spostato verso CCS e soprattutto verso il connettore NACS adottato da Tesla e poi da numerosi altri costruttori.
La presenza di CHAdeMO permette però ai proprietari di veicoli più vecchi di continuare a utilizzare una rete di ricarica veloce senza ricorrere necessariamente a soluzioni alternative.
Una transizione che deve gestire il passato
Ogni nuovo standard crea inevitabilmente un problema di compatibilità con ciò che esiste già. Nel settore automobilistico questo effetto è particolarmente importante, perché un veicolo può rimanere in circolazione per molti anni.
Rimuovere troppo rapidamente le infrastrutture dedicate alle generazioni precedenti rischia di ridurre il valore residuo delle auto e scoraggiare proprio chi aveva adottato per primo la mobilità elettrica.
Il costo della compatibilità
Mantenere più connettori aumenta la complessità della stazione e può ridurre lo spazio destinato alle tecnologie più diffuse. La scelta deve quindi bilanciare numero di utenti, costi di manutenzione e velocità con cui il parco circolante cambia composizione.
La nuova stazione di Los Angeles mostra un approccio pragmatico: costruire per il futuro senza ignorare completamente i veicoli del passato.
Fonte
InsideEVs: la nuova stazione EVgo di Los Angeles e il supporto CHAdeMO.




