Marvel Studios ha affidato ad Asa Germann il ruolo di Angel nel nuovo film degli X-Men. L’attore, conosciuto soprattutto dal pubblico delle serie per Gen V, porterà sullo schermo Warren Worthington III, il mutante dotato di grandi ali con cui può volare. La notizia amplia un cast che Marvel aveva già iniziato a delineare pubblicamente durante il D23 dello scorso mese e rende più riconoscibile, anche per composizione, il gruppo che sarà al centro del rilancio cinematografico.

Germann si unisce infatti a Sadie Sink, scelta per Jean Grey, Kit Connor nel ruolo di Cyclops, Samara Weaving come Emma Frost, Inde Navarrette come Rogue, Christopher Abbott come Professor X e Maya Boyd come Storm. Nel film comparirà inoltre Adam Driver nei panni di Mr. Sinister, antagonista classico dei fumetti. La regia è stata affidata a Jake Schreier, già dietro la macchina da presa di Thunderbolts, mentre l’uscita nelle sale statunitensi è fissata al 5 maggio 2028.

Marvel non ha commentato il nuovo ingaggio. Il primo a riportarlo è stato The Hollywood Reporter, poi la conferma è arrivata da Variety.

Angel riporta nel film una figura con un’identità visiva precisa

Nel canone dei fumetti, Angel è Warren Worthington III: la sua capacità di volare deriva dalle ali piumate, fisicamente parte del suo corpo. È un elemento che lo distingue da molti personaggi della squadra, le cui abilità possono essere espresse con effetti energetici o trasformazioni meno legate alla figura umana. Trasporre Angel richiede quindi di conciliare costume, interpretazione e lavoro digitale senza separare il personaggio dal tratto che lo definisce.

La storia editoriale di Warren include anche una versione più oscura, Archangel, associata ad ali metalliche e a una trasformazione radicale del personaggio. Non ci sono indicazioni sul fatto che il reboot intenda usare questo sviluppo o attingere a uno specifico ciclo narrativo dei fumetti. Per ora, l’unico dato confermato è il casting di Germann come Angel. Qualunque riferimento a Archangel, alla sua eventuale origine o al peso che avrà nella trama resterebbe dunque una speculazione.

Il pubblico del cinema ha già incontrato più incarnazioni del mutante nella precedente era Fox. In X-Men: Conflitto finale, Ben Foster interpretava Warren in età adulta e Cayden Boyd appariva come sua versione più giovane in un flashback. Ben Hardy ha poi vestito i panni di Angel in X-Men: Apocalisse, dove il personaggio assumeva l’identità di Archangel e mostrava le note ali metalliche. Il nuovo film parte però con un altro cast e sotto la guida diretta di Marvel Studios, senza elementi annunciati che consentano di stabilire continuità narrative con quelle interpretazioni.

Da Gen V a Marvel, un passaggio che parla anche di posizionamento

Per Germann, l’approdo agli X-Men arriva dopo il ruolo di Sam Riordan in Gen V, spin-off di The Boys distribuito da Prime Video. Nella serie interpretava un giovane superdotato con forza straordinaria e quasi invulnerabile, inserito nell’ambiente universitario di Godolkin. Il personaggio ha attraversato anche un cambio di schieramento prima di essere recuperato dagli ex compagni nella seconda stagione.

La sua esperienza nella satira supereroistica di Prime Video non definisce il tono che Marvel adotterà per Angel, ma consegna alla produzione un interprete che ha già lavorato dentro una serialità ad alta componente fisica, con un personaggio instabile e segnato da conflitti emotivi. Germann è apparso inoltre in due episodi della quarta stagione di The Boys, ha recitato nel recente Scream 7 e in un episodio di Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer. Gen V è stata cancellata dopo due stagioni all’inizio dell’anno.

Il passaggio da una serie che decostruisce i codici del supereroe a uno dei franchise fondativi del genere non è, di per sé, una garanzia sulla rilevanza di Angel nel film. Segnala però che Marvel sta continuando a costruire il proprio ensemble pescando anche tra volti emersi nel mercato seriale, oltre a nomi già associati a produzioni cinematografiche di primo piano. In un progetto corale, la scelta del cast è parte sostanziale dell’operazione: gli X-Men non funzionano attorno a un solo protagonista, ma sull’equilibrio tra identità, poteri e relazioni di gruppo.

Un cast già ampio, ma ancora senza trama ufficiale

L’inserimento di Angel dà una prima idea della varietà che Marvel vuole mettere in campo. Jean Grey e Cyclops rimandano al nucleo più tradizionale della squadra; Rogue, Storm ed Emma Frost allargano le possibili dinamiche interne; Professor X colloca il gruppo attorno alla figura che nei fumetti ne è stata a lungo guida e fondatore. Con Mr. Sinister già annunciato come antagonista, il film dispone sulla carta di una galleria di personaggi sufficiente a suggerire più linee di conflitto, ma Marvel non ha rivelato sinossi, periodo in cui si svolge la storia né altri dettagli sugli archi dei singoli mutanti.

È un dato importante anche sul piano industriale. La presentazione di numerosi interpreti con largo anticipo rispetto alla data di distribuzione aiuta lo studio a definire l’identità pubblica del rilancio e, inevitabilmente, sposta l’attenzione sulla composizione della squadra. Al tempo stesso alza le aspettative su come il film saprà distribuire spazio e sviluppo: una formazione ricca offre possibilità, ma impone una sceneggiatura capace di non ridurre i nuovi ingressi a semplici presenze decorative.

Per Marvel, gli X-Men rappresentano un universo narrativo particolarmente esteso, con decenni di personaggi e ramificazioni alle spalle. Il primo annuncio del cast ha quindi un valore che va oltre la scelta dei singoli ruoli: stabilisce quali figure saranno chiamate a introdurre sul grande schermo questa fase della proprietà. L’arrivo di Angel aggiunge un altro nome storico e visivamente immediato a quella base.

Da qui al 5 maggio 2028, le informazioni decisive saranno quelle sulla trama, sulle dimensioni effettive del team e sul modo in cui Jake Schreier e Marvel Studios intendono distinguere il film dalle precedenti trasposizioni Fox. Per ora, il quadro ufficiale è quello di una squadra in formazione: Germann è l’ultimo tassello reso noto, non necessariamente l’ultimo casting che il progetto potrà annunciare.

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