Per anni i social hanno avuto una funzione precisa: raccontare quello che stavamo facendo. Ora vogliono intervenire un passo prima e aiutarci a decidere cosa fare.

Snapchat sta introducendo nuove funzioni per organizzare eventi e incontri direttamente nell’app. È una mossa che sembra piccola, ma che dice molto su come stanno cambiando le piattaforme social: non vogliono più essere soltanto il luogo in cui documentiamo la vita, ma anche quello in cui la coordiniamo.

Dal feed al calendario

Il passaggio è importante perché sposta il social da una logica di contenuto a una logica di utilità. Un feed può intrattenerti per mezz’ora. Un sistema per organizzare un compleanno, una cena o un meetup entra invece in una parte molto più concreta della tua routine.

Le piattaforme sanno che l’attenzione è diventata costosa. Per questo cercano funzioni che aumentino la dipendenza dal servizio non solo perché “ci sono cose interessanti”, ma perché “qui ci organizziamo”.

La vita reale è il nuovo terreno competitivo

Negli ultimi anni sono cresciute app specializzate nell’organizzazione di eventi tra amici, mentre gruppi WhatsApp, calendari condivisi e DM continuano a fare gran parte del lavoro quotidiano. Snapchat prova a occupare quello spazio sfruttando una cosa che possiede già: la rete sociale.

Se le persone con cui vuoi uscire sono già nell’app, il passaggio dalla conversazione all’evento diventa naturale. È lo stesso principio che ha reso potenti altre piattaforme: integrare un comportamento che prima richiedeva un servizio separato.

Il rischio è trasformare anche l’incontro in contenuto

Più strumenti digitali entrano nell’organizzazione della vita fisica, più aumenta anche la possibilità che ogni evento venga misurato, suggerito, promosso o trasformato in un’occasione di engagement.

Non è necessariamente un male. Ma cambia il confine tra socialità spontanea e socialità mediata da piattaforme. Se l’app suggerisce chi invitare, ricorda l’evento, propone contenuti e poi raccoglie le foto, l’intera esperienza finisce nello stesso ecosistema.

Il social che vince potrebbe essere quello che ci fa uscire

Per anni abbiamo associato il successo di una piattaforma al tempo trascorso sullo schermo. La nuova fase potrebbe sembrare paradossale: diventare più importante aiutando gli utenti a fare qualcosa fuori dall’app.

In realtà è perfettamente coerente. Se una piattaforma diventa il punto da cui partono relazioni, appuntamenti e gruppi, non ha bisogno di trattenerti in ogni momento. Le basta essere indispensabile nel momento in cui decidi cosa succede dopo.

Snapchat, in questo senso, sta provando a cambiare una domanda fondamentale. Non più soltanto “cosa stanno facendo i miei amici?”, ma “cosa facciamo insieme?”.